Parte il progetto fotografico di Lorenzo Cassarà dedicato al ritratto. Non una semplice foto da conservare nel telefono, ma un incontro con la propria immagine. E un’idea diversa per un regalo personale
Ci sono fotografie che servono a ricordare dove siamo stati. Altre registrano una festa, una vacanza, un incontro. Poi c’è il ritratto.
Una luce, una postura, uno sguardo che normalmente non osserviamo, una piccola espressione che dura pochi istanti possono raccontare qualcosa di noi che spesso sfugge persino allo specchio. Da questa idea nasce “Regalati un ritratto”, il progetto di Lorenzo Cassarà che riporta al centro una fotografia apparentemente semplice e invece tra le più difficili: quella che mette una persona davanti all’obiettivo e prova a raccontarla. Non servono necessariamente occasioni particolari. Non bisogna aspettare un matrimonio, una laurea, un anniversario o un compleanno. Ci si può fotografare semplicemente perché quello è un momento della propria vita che vale la pena conservare.
Il ritratto contro la fotografia che scompare. Anche questo è al centro del progetto del fotografo che ha studio a Rocca di Capri Leone. “Viviamo probabilmente nell’epoca nella quale siamo stati fotografati di più. Il telefono contiene migliaia di immagini. Scattiamo, guardiamo per qualche secondo, condividiamo e continuiamo a scorrere. Il paradosso è che proprio mentre produciamo una quantità enorme di fotografie, ne stampiamo sempre meno”. Il ritratto segue un’altra strada. Richiede tempo. Chiede al fotografo di osservare e alla persona fotografata di fermarsi. La fotografia smette di essere uno dei tanti file conservati nella memoria di uno smartphone e torna ad avere un peso, una dimensione, una presenza. È anche per questo che può diventare un regalo.
La traccia che accompagna il progetto parte proprio dall’idea che un ritratto personalizzato conservi un momento e lo trasformi in qualcosa di tangibile, pensato espressamente per chi lo riceve.
Regalati un ritratto può essere letto in due modi.
Si può scegliere di farlo per se stessi. Per conservare il volto che abbiamo oggi, senza aspettare che siano gli anni a farci capire quanto fosse importante. Oppure si può trasformare quella stessa esperienza in un dono. Un ritratto della persona amata. Dei propri genitori. Dei figli. Di una coppia. Di una famiglia. Di un’amicizia. Persino di qualcuno insieme a ciò che ama: un luogo, un animale, uno strumento musicale, un oggetto capace di raccontare una storia.
A Natale, per un compleanno o per un anniversario, cambia così la natura stessa del regalo: non si sceglie qualcosa da uno scaffale, si decide di conservare una persona in un preciso momento della sua vita.
Lorenzo Cassarà, il fotografo
Nato in Sicilia nel 1973, Lorenzo Cassarà vive e lavora nell’Isola. La sua ricerca fotografica si è sviluppata tra reportage sociale, ritratto e arte contemporanea, con un’attenzione particolare al rapporto tra individuo, comunità e territorio. Nel 2003 ha ricevuto una Honorable Mention agli International Photography Awards di Los Angeles; negli anni ha esposto, tra l’altro, a Roma, Palermo, Messina e Capo d’Orlando ed è stato finalista al Talent Prize. Il suo lavoro è presente anche su PhotoVogue.
Informazioni sullo Studio
Indirizzo: Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, 4, 98070 Rocca di Capri Leone ME
Telefono: +39 327 598 3294 / +39 0941 950476
Sito web: Lorenzo Cassarà Photographe
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