Fotonotizie

BROLO – L’Opposizione protesta relativamente al servizio di raccolta di indumenti usati

La nota dei consigliere Maria Rosa Fasolo e Maria Vittoria Cipriano. Ma alla fine dovrebbe trionfare il buon senso dei cittadini, al di là della bontà del servizio

riceviamo e pubblichiamo
E’ una questione di civile decoro, igienica e di giusta destinazione di cose utili a chi ne ha bisogno.
Sentiamo di dovere segnalare l’indecorosa situazione del servizio di raccolta di indumenti usati in Piazza Stazione e in altre aree periferiche del paese.
Da parecchi giorni, intorno ai cassonetti dedicati a questo tipo di raccolta, ci sono decine di sacchetti pieni di vestiti, scarpe, borse, accumulati e non ritirati.
Per la gestione della raccolta di indumenti usati l’Ufficio ARO del Comune, nel giugno scorso, aveva reso noto che a causa delle difficoltà di conferimento negli appositi impianti il servizio era temporaneamente sospeso, ma da settembre riattivato.
Purtroppo la pioggia ed il sole hanno parecchio deteriorato gli indumenti conferiti e non si capisce perché i cassonetti siano ad oggi strapieni dato che il servizio risulta attivo, giusta descrizione sul sito web del Comune.
Naturalmente bisogna avere maggiore cura e attenzione nel conferire gli indumenti usati esclusivamente negli appositi contenitori, ma l’Amministrazione, nel rispetto delle competenze, dovrebbe sollecitare un intervento tempestivo per la maggiore efficienza del servizio.
L’ immagine appena fuori dalla Stazione ferroviaria del nostro paese non è un bel biglietto da visita da mostrare e non è più accettabile.
Si invita l’Amministrazione, verificato il reale stato del servizio e le eventuali difficoltà intervenute, a seconda se nella pratica risulti attivo o meno, a farne adeguata comunicazione ai cittadini anche per il tramite del sito web.
E’ una questione di civile decoro, igienica e di giusta destinazione di cose utili a chi ne ha bisogno.

Questa la nota integrale dei due consiglieri di opposizione, ma una nota a margine necessita.

Senza discutere ulteriormente sul servizio. La domanda diventa spontanea: ma il Cittadino che vuole lasciare abiti usati e si accorge che i cassonetti di raccolta sono saturi, quale motivo ha di lasciarli, a mò di discarica, sul selciato? Non è “umido” quindi potrebbe riporli nel cofano, riportarseli a casa, aspettare che il servizio funzioni, senza creare quello scempio documentato nella foto.

Ma poi non ci sono le telecamere?

Un pò di buon senso a volte non guasta.

Redazione Scomunicando.it

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