Dopo il crollo di ieri che ha coinvolto il controsoffitto della cucina, interviene il Primo Cittadino orlandino
“Il nostro primo pensiero è stato subito per le persone coinvolte che, per fortuna, non hanno subito gravi conseguenze. – dichiara Franco Ingrillì – Tre delle operatrici che si trovavano in cucina hanno dovuto ricevere alcuni punti di sutura alla testa.- Sul nido, il sindaco aggiunge – L’asilo nido rimane ovviamente chiuso fin quando non verranno compiute tutte le verifiche tecniche conseguenti al caso e che ne comprovino la sicurezza nell’intero edificio”.
Si lavora adesso per determinare le cause del crollo e il conseguente ripristino della struttura. Dai primi rilevi parrebbe che le cause del distacco possano essere attribuite al naturale invecchiamento dell’impalcato, alla possibile, infiltrazione d’acqua dal solaio, un piano di copertura con pavimentazione in piastrelle di graniglia di cemento, nonché, alle possibili dilazioni termiche igrometriche dell’intonaco causate dal vapore acqueo sprigionato dalla cucina. Tutte concause che probabilmente hanno contribuito all’improvviso crollo.
Dopo il dissequestro della struttura, si passerà alla verifica strutturale che sarà effettuata dai tecnici comunali, quindi, alla fase di ristrutturazione.
Foto: AM notizie
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