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CAPO D’ORLANDO – L’opposizione consiliare accusa la maggioranza di oscurare la democrazia

Renato Mangano: la battaglia per la trasparenza continua

Compongono il gruppo consiliare: Sandro Gazia, Linda Liotta,  Giuseppe Truglio e Renato Carlo Mangano

La minoranza consiliare del gruppo “CambiAmo Capo” torna a sollevare il velo su quella che definisce una preoccupante mancanza di trasparenza da parte della maggioranza del Consiglio Comunale di Capo d’Orlando.

Dopo l’ennesimo scontro avvenuto durante la seduta del 17 dicembre, il gruppo di opposizione ha reso noto attraverso un comunicato stampa la sua ferma protesta contro quella che definisce un’azione volta a mettere a tacere le denunce riguardanti gravi irregolarità amministrative. Il tema centrale di questa protesta è la mancata lettura pubblica di una lettera aperta da parte dell’opposizione, contenente denunce su temi delicati come le irregolarità finanziarie e il potenziale danno erariale legato alla vicenda dell’ex ITCG Merendino.

Durante la seduta, la maggioranza ha infatti votato per impedire la lettura integrale del documento, suscitando l’indignazione dell’opposizione che ha visto nell’atto un chiaro tentativo di oscurare la verità e di impedire ai cittadini di prendere atto delle problematiche sollevate.

“Un attacco alla democrazia”

 Per il gruppo “CambiAmo Capo”, l’azione della maggioranza rappresenta un grave colpo alla democrazia e alla trasparenza amministrativa. “Impedire la lettura di una lettera pubblica durante una diretta streaming è un gesto che significa solo una cosa: azzittire l’opposizione e nascondere ai cittadini la verità”, commentano i consiglieri. La maggioranza, secondo l’opposizione, ha usato il pretesto che “i consiglieri conoscevano già il testo”, ma questa giustificazione è stata giudicata un insulto all’intelligenza dei cittadini, ai quali è stato impedito l’accesso a informazioni vitali.

Ostruzionismo e mancanza di documentazione – Non è la prima volta che il gruppo di opposizione denuncia una mancanza di trasparenza e partecipazione alle sedute consiliari. Già in occasione di sedute precedenti, come quelle relative all’approvazione del bilancio di precisione e al rendiconto, i consiglieri di “CambiAmo Capo” avevano denunciato la carenza di documentazione e la mancanza di pareri necessari da parte del Collegio dei Revisori. Secondo i consiglieri, senza i documenti necessari è impossibile esercitare correttamente il mandato elettorale, e il Consiglio rischia di diventare solo un “teatro di ombre”.

Esposto al Prefetto e richieste di dimissioni – A seguito di questi atti di ostruzionismo, il gruppo “CambiAmo Capo” ha formalizzato un esposto urgente al Prefetto di Messina. “Non possiamo più tollerare che il Presidente del Consiglio, invece di agire come garante imparziale, si faccia scudo della maggioranza per soffocare il dibattito pubblico”, dichiarano. La richiesta di trasparenza è divenuta sempre più urgente, e i consiglieri non escludono di chiedere le dimissioni del Presidente del Consiglio se non verrà ripristinata la legalità e la trasparenza.

La protesta continua – Il gruppo “CambiAmo Capo” ha annunciato che continuerà la sua battaglia per la trasparenza e la legalità, non solo all’interno del Consiglio Comunale, ma anche in ogni altra sede istituzionale e pubblica. “Se non ci permettono di parlare nel Palazzo, parleremo nelle piazze”, concludono i consiglieri, ribadendo il loro impegno a far sì che i cittadini di Capo d’Orlando possano essere pienamente informati sulla gestione delle risorse pubbliche e sulle questioni cruciali per il futuro della città.

Sicurezza stradale a San Martino

Non solo la trasparenza amministrativa: il gruppo di opposizione ha anche portato all’attenzione del Consiglio Comunale la questione della sicurezza stradale a San Martino, con un’interrogazione al Sindaco in merito alla mancata attuazione di una mozione approvata all’unanimità il 23 dicembre 2024. La lentezza e l’inerzia dell’Amministrazione su questo tema sono state denunciate come un altro esempio di cattiva gestione e disattenzione alle esigenze della cittadinanza.

La battaglia di “CambiAmo Capo” per il rispetto della legalità e della trasparenza continua, con un impegno che va oltre il semplice confronto politico: si tratta di un vero e proprio grido di allarme per una gestione più aperta, trasparente e responsabile della cosa pubblica a Capo d’Orlando.

Redazione Scomunicando.it

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