Il primo cittadino ha inviato una lettera alla Raffineria, alla Termica Milazzo e alla Centrale Edipower, informando poi le altre autorità istituzionali (assessorato regionale, Arpa di Messina, Provincia e Asp), nella quale richiamando le segnalazioni ricevute nell’ultimo periodo, “circa la presenza nell’area ambiente di sostanze odorigene (odori di gas) provenienti presumibilmente da emissioni riconducibili ad attività industriali, invita codeste società a notiziare in merito alla problematica, in particolare se tali emissioni siano riconducibili ad eventuali problematiche impiantistiche/gestionali che possano aver causato perdite o fuoriuscite accidentali di prodotti di lavorazione o di scarto”.
Il sindaco preannuncia, qualora i fenomeni dovessero ripetersi, il ricorso all’articolo 11 dello stesso Decreto.
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