La Vice- Ministra alla Pubblica Istruzione, Anna Ascani, ha scritto una lunga mail alla Dirigente, ai docenti ed, in particolar modo, agli studenti del gruppo di lavoro: “Vedo, Sento, Parlo… Namasté Costituzione” dell’ITIS “Torricelli”
Lei si complimenta per l’incisivo Convegno organizzato il 2 Giugno- Festa della Repubblica.
Ecco il testo integrale:
“Cara dirigente e cari docenti e studenti dell’ITIS “Evangelista Torricelli” di Sant’Agata Militello, è un piacere per me sapere che nonostante questi giorni di sospensione dell’attività didattica in presenza, dovuta all’emergenza sanitaria in corso, continuate a “fare scuola”, portando avanti non soltanto l’ordinario, ma organizzando anche momenti di approfondimento come il seminario in cui oggi, insieme a rappresentanti di tutta la società civile, approfondirete il tema “Repubblica e Costituzione, mezzi efficaci per debellare mafie e corruzione”.
Nei giorni scorsi abbiamo ricordato Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli uomini della scorta, in occasione del ventottesimo anniversario della Strage di Capaci. E se continuiamo a farlo, così tanti anni dopo, anche e soprattutto insieme ai ragazzi delle nuove generazioni, è perché il contrasto alla criminalità organizzata rimane una delle nostre priorità.
Falcone diceva che la mafia è “un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine”. Ma se vogliamo vincerla, tutti – ciascuno per la propria parte – dobbiamo combatterla. Con gli strumenti che abbiamo a disposizione: il rispetto delle norme e, in primis, della Costituzione, la legge principale che regola il nostro Stato e il nostro vivere civile.
Il malaffare ha presa quando si sostituisce allo Stato, quando offre scorciatoie e soluzioni facili. Ma non lo fa senza volere niente in cambio: corrode dall’interno la società, ci mette gli uni contro gli altri, ci priva di ossigeno. Da uomini liberi ci rende schiavi.
Mi rivolgo in primo luogo a voi ragazzi, avrete letto che, anche in tempi come questi che stiamo vivendo di disorientamento e crisi, è alto il rischio che mafia e criminalità organizzata si inseriscano nei contesti economici e sociali, danneggiando l’intero sistema. Non possiamo permetterlo.
Oggi noi tutti e voi giovani, anche attraverso il meritorio lavoro che fa la scuola, abbiamo conoscenze adeguate per riconoscere ciò che è lecito da ciò che non lo è. Siete studenti e insieme cittadini responsabili che non solo urlano il loro “no” alla mafia, ma sanno come combattere violenza e prevaricazione nella vita di tutti i giorni. La nostra forza risiede proprio in questo: fare nel nostro quotidiano tutto il necessario affinché la mafia non abbia spazi per incanalarsi. Se tutti faremo la nostra parte, toglieremo potere alla criminalità organizzata e non esporremo più uomini e donne che hanno deciso di schierarsi apertamente dalla parte della legalità al rischio della vita.
“Bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave e che si può vincere non pretendendo eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni”, diceva sempre Falcone. La scuola è una delle principali istituzioni del nostro Stato. Possiamo davvero fare la differenza.
Buon lavoro a tutti,
On.le Anna Ascani – Vice-Ministra Pubblica Istruzione
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