Nel 2009 la sezione giurisdizionale per la Regione siciliana della Corte dei Conti ha pronunciato e pubblicato 41 sentenze di condanna e 22 di assoluzione.
Pagliaro ha segnalato che per gran parte del 2009 la Corte ha dovuto funzionare con solo 5 magistrati rispetto ai 13 previsti in organico e che a causa della carenza di personale i tempi per la celebrazione del dibattimento si sono allungati a circa un anno dal deposito dell’atto di citazione. “In mancanza di un’esplicita denuncia o di una scoperta in flagranza – ha avvertito il magistrato – i reati di concussione e di corruzione sono difficilmente accertabili e, a tal fine, non possono condividersi l’esclusione o la limitazione delle intercettazioni telefoniche e ambientali”.
Fonte AGI Cli/Pa/Mrg/Mzu
Portare il mare tra i giovani studenti, trasformandolo in un’occasione di conoscenza e scoperta. È…
undici Comuni già coinvolti, altre due tappe a dicembre (altro…)
Il Comune di Brolo promuove tre giornate dedicate alla prevenzione del tumore al seno (altro…)
«La città ha smarrito la sua direzione. Ma prima dei nomi servono idee» (altro…)
Antonio Morello e la macchina che trasforma la ricchezza in morte (altro…)
Una lettera aperta solleva il caso dei 30 euro richiesti alle famiglie per il nuovo…