Ed il “ponte” va oltre all’essere un simbolo.
Domenica 28 giugno, alle 17,30, al Castello Branciforti, l’avvocato Ivan Martella presenta il progetto politico “un futuro da da fare” a sostegno della sua candidatura.
“Costruiamo insieme il futuro del nostro paese!” sarà lo slogan di questa coalizione che nei giorni scorsi aveva presentato il logo.
Oggi l’avvocato Martella afferma: “Ogni transizione avviene varcando un passaggio, superando quello che all’apparenza può presentarsi come un ostacolo. Il Ponte Due Archi è la porta d’accesso e di uscita del nostro paese. Ogni Raccujese, almeno una volta nella vita, lo ha attraversato con occhi grati, carichi di speranza e aspettative, in un verso o nell’altro.
Con quegli stessi occhi abbiamo immaginato il nostro Ponte come l’emblema del tessuto sociale di cui Raccuja ora ha bisogno, granitico e indissolubile.
La pietra che compone il nostro Ponte è il frutto di una solida struttura reticolare, magmatica, in continua evoluzione. Come impulsi elettrici connessi tra di loro, abbiamo immaginato tutti noi tendere le braccia. Così, uno ad uno, fino a diventare corpi che si intrecciano, menti che collaborano, volontà che si autodeterminano.
Il Ponte di Raccuja 5.0 #unfuturodafare è il frutto del restauro di una comunicazione tradita nella sua essenza, dell’equilibrio minato nella sua stabilità, dei legami spezzati senza colpo ferire.
Il nostro Ponte tornerà alla sua antica e nobile funzione di creare possibilità; mai più vuoto che separa, ma spazio che unisce.
Superiamo il presente. Superiamolo insieme.
C’è #unfuturodafare”
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