Dopo l’incendio doloso al Lido Open Sea di Milazzo l’ AISM: “Non ci arrenderemo”
Un posto dove potersi recare per stare a riva o fare un tuffo in acqua in totale serenità e sicurezza. Una sfida vinta, premiata negli anni dalle migliaia di persone con diverse disabilità che hanno visitato il nostro lido e sono tornate nel corso degli anni.
Noi abbiamo continuato ad offrire il sorriso dei nostri volontari, perchè tutti al lido Open Sea si sentono a casa loro. La totale accessibilità ma soprattutto i servizi di assistenza durante la balneazione ne fanno una eccellenza a livello nazionale condivisa con tutte le associazioni di volontariato del territorio.
Gli atti vandalici, subiti soprattutto negli ultimi mesi e da noi sempre denunciati, sono stati considerati come un risvolto negativo di chi gestisce un’attività in estate che resta chiusa in inverno. I vigili del fuoco ci riferiscono che l’incendio è di presumibile origine dolosa. Noi non intendiamo ipotizzare nulla, ma la sola certezza che abbiamo è che non molleremo. La nostra intenzione è ricostruire, e farlo presto. Lo chiedono i nostri soci, lo chiedono le persone che hanno potuto sperimentare nel tempo l’esperienza del lido, lo chiede il Movimento AISM.
Ma non è semplice: abbiamo bisogno del sostegno di tutti.
Ringraziamo coloro i quali ci hanno espresso solidarietà: con una telefonata, un messaggio, anche solo un post sui social network. Dalla Sicilia, dall’Italia, dall’estero. Ringraziamo le forze dell’ordine che ci hanno supportato sin da subito.
Tutti i giorni il nostro movimento combatte la sclerosi multipla ed aiuta le persone con sclerosi multipla. Continueremo a farlo, con tutti i mezzi che conosciamo. Anche in questo caso risponderemo come sappiamo fare: con un sorriso, con il nostro impegno e la nostra determinazione.
Una cosa è certa: non ci arrenderemo.
Portare il mare tra i giovani studenti, trasformandolo in un’occasione di conoscenza e scoperta. È…
undici Comuni già coinvolti, altre due tappe a dicembre (altro…)
Il Comune di Brolo promuove tre giornate dedicate alla prevenzione del tumore al seno (altro…)
«La città ha smarrito la sua direzione. Ma prima dei nomi servono idee» (altro…)
Antonio Morello e la macchina che trasforma la ricchezza in morte (altro…)
Una lettera aperta solleva il caso dei 30 euro richiesti alle famiglie per il nuovo…