Ieri sera, al calar del sole, la spiaggia di Malpertuso a Brolo si è trasformata in un palcoscenico naturale di rara bellezza ed emozione: dal nido custodito per settimane sotto la sabbia sono nate decine di piccole tartarughe Caretta caretta, che hanno iniziato il loro cammino verso il mare tra lo stupore e la commozione dei presenti.
Un evento che non è soltanto spettacolare dal punto di vista naturalistico, ma anche di grande valore ambientale: testimonia come i litorali tirrenici siciliani possano essere ancora habitat ideale per una specie protetta e simbolo della biodiversità del Mediterraneo.
La schiusa, attesa da giorni e seguita con attenzione dai volontari e dai biologi che hanno monitorato il nido, ha richiamato famiglie, curiosi e turisti, che hanno assistito in religioso silenzio a uno dei momenti più delicati della vita animale. Le piccole tartarughe, guidate dall’istinto e dalla luce naturale, hanno raggiunto il mare tra gli applausi spontanei e l’entusiasmo dei presenti, soprattutto dei più piccoli.
Le associazioni ambientaliste hanno sottolineato come la protezione dei nidi, il rispetto della spiaggia e la sensibilizzazione della comunità siano fattori decisivi per garantire un futuro a questa specie minacciata.
“È una vittoria della natura, ma anche dell’impegno di chi ogni giorno lavora per difendere il nostro mare” – ha commentato uno dei volontari.
La Caretta caretta torna così a essere ambasciatrice di un messaggio universale: la convivenza armoniosa tra uomo e ambiente è possibile, a patto che si scelga il rispetto come regola. Brolo, ancora una volta, conferma il suo legame profondo con il mare e la sua vocazione a farsi custode di tesori naturali che appartengono non solo alla comunità locale, ma a tutti.
Foto di Alberto Sarnataro
il video sui social
Portare il mare tra i giovani studenti, trasformandolo in un’occasione di conoscenza e scoperta. È…
undici Comuni già coinvolti, altre due tappe a dicembre (altro…)
Il Comune di Brolo promuove tre giornate dedicate alla prevenzione del tumore al seno (altro…)
«La città ha smarrito la sua direzione. Ma prima dei nomi servono idee» (altro…)
Antonio Morello e la macchina che trasforma la ricchezza in morte (altro…)
Una lettera aperta solleva il caso dei 30 euro richiesti alle famiglie per il nuovo…