D’altronde non essendoci correnti e vento, la merda è arrivata sulla spiaggia.
Le foto pubblicate qualche giorno fa erano già forieri di questo scellerato epilogo.
Bisogna dire basta e arginare prima dell’arrivo della “bella stagione” – e speriamo dei turisti e dei tanti bagnanti locali – il proseguire degli sversamenti. Uno scempio per il sistema ambientale, un reato per il codice penale. E da notar bene le paree possono spingere liquami, schiume e quant’altro ad est ed a ovest.. nessuno resta immune.
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