L’emergenza abitativa e il disagio sociale che ne deriva, ha raggiunto livelli di guardia, il nostro paese negli ultimi sette anni è stato travolto da un’incredibile e grave crisi economica,cresce vertiginosamente la disoccupazione, sono oltre 12 milioni le persone in povertà relativa e/o, peggio, in povertà assoluta, in miseria; il rischio di rimanere in condizioni di indigenza permanente per un’altissima percentuale di essi è altissimo, se non certo. Le politiche a sostegno di sfrattati ,senza tetto, indigenti, sono insufficienti. La gestione dell’edilizia economica e popolare, le politiche per la casa, il risanamento del patrimonio abitativo pubblico, inadeguati e non rispondenti alle nuove e urgenti necessità. Messina non si distacca da questo desolante quadro . E’ necessario attivare tutte le strategie opportune per affrontare il problema casa superando la gestione clientelare delle graduatorie ,le pastoie burocratiche , facendo ripartire il ”risanamento”. Nel contempo, sviluppare tutte le nuove politiche di accompagnamento sociale alla casa e le forme di sostegno in suo favore.
IL COORDINATORE
Maurizio Rella
Domenica 18 ottobre, alle ore 18 al Palacultura Antonello, secondo appuntamento della 106.ma stagione…
amianto, rifiuti pericolosi e tremila metri quadrati sotto sequestro (altro…)
prevenzione, intelligenza artificiale e collaborazione tra pubblico e privato (altro…)
“La città che vorrei. Dieci domande, nessuna via di fuga”. A rispondere alle nostre dieci…
i Probiviri avrebbero già assunto provvedimenti sanzionatori (altro…)
Esempi di lotta e coraggio rivivono davanti agli studenti, ieri, al Teatro allo Scalo durante…