GIOIA TAURO – Sette arresti per mafia

Nelle prime ore di oggi 22 dicembre 2015 in Gioia Tauro (RC), i Carabinieri della locale Compagnia, con l’ausilio di personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, della Compagnia Speciale e di unità cinofile del G.O.C. di Vibo Valentia,in esecuzione ad ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Tribunale di Reggio Calabria – Ufficio G.I.P.-G.U.P., che ha concordato pienamente con le risultanze investigative, traevano in arresto:

  • GUERRISI Biagio, di anni 51;
  • PAOLILLO Gennaro, di anni 31;
  • STILLITANO Rocco Ivan, di anni 52;
  • STILLITANO Giuseppe, di anni 22, figlio di Rocco Ivan;
  • ROMAGNOSI Cosimo, di anni 55;
  • DE LEO Elio, di anni 59, medico del SER.T. di Polistena (RC);
  • ESPOSITO Antonio, di anni 39;

tutti già noti alle FF.OO., ritenuti intranei, anche con ruoli apicali, della ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata famiglia“PIROMALLI”, imperante nella municipalità di Gioia Tauro, con ramificazioni in tutta la “Piana” ed in altre regioni del Nord-Italia.

Gli indagati sono gravemente indiziati, a vario titolo, per i reati di associazione a delinquere di tipo mafioso, porto e detenzione illegale di armi, estorsione, danneggiamento aggravato, tutti aggravati dalle metodologie mafiose.

In particolare l’articolata attività d’indagine, che ha beneficiato anche del contributo di alcuni collaboratori, sviluppata autonomamente sotto il coordinamento della Procura Distrettuale Antimafia,consentiva di raccogliere gravi e concordanti indizi di colpevolezza in ordine all’appartenenza degli indagatiad un’associazione di tipo ‘ndranghetistafinalizzata, avvalendosi della forza di intimidazione che scaturiva dal vincolo associativo e delle conseguenti condizioni di assoggettamento e di omertà, allo sfruttamento delle risorse economiche del territorio attraverso o la partecipazione alle stesse, acquisendone direttamente o indirettamente – tramite intestazioni fittizie – la gestione e/o il controllo, ovvero con la riscossione di somme di denaro a titolo di compendio estorsivo.

L’attività ha permesso, infatti, di documentare numerosi episodi estorsivi, consumati e tentati, nonché alcuni danneggiamenti seguiti da incendio o perpetrati mediante l’esplosione di colpi d’arma da fuoco, effettuati nel medesimo contesto a scopo intimidatorio in danno degli operatori economici. È, inoltre, emersa la posizione di un medico del SER.T. di Polistena (RC), DE LEO Elio, il quale, intraneo alle locali logiche criminali, ed al fine di favorire gli affiliati alle organizzazioni malavitose del territorio, approfittando del proprio ruolo e posizione, redigeva certificazioni mediche attestanti falsamente lo stato di incompatibilità col regime carcerario di molti affiliati, dichiarandoli alcool/tossicodipendenti

È stato, inoltre, ricostruito come la cosca, con la disponibilità di armi, al fine di realizzare il controllo egemonico sul territorio abbia realizzato accordi con organizzazioni criminose omologhe sopprimendo i soggetti che a quel controllo si contrapponevano nonché commesso delitti contro il patrimonio, contro la vita e l’incolumità individuale e in materia di armi.

Gli arrestati sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Palmi (RC).

Redazione Scomunicando.it

Recent Posts

PATTI – Gli studenti del “Lombardo Radice” alla scoperta del mare

Portare il mare tra i giovani studenti, trasformandolo in un’occasione di conoscenza e scoperta. È…

19 ore ago

SENTIERI DI MARE – Il festival del GAC Golfo di Patti attraversa il territorio

undici Comuni già coinvolti, altre due tappe a dicembre (altro…)

19 ore ago

BROLO – Ottobre rosa

Il Comune di Brolo promuove tre giornate dedicate alla prevenzione del tumore al seno (altro…)

20 ore ago

VERSO LE ELEZIONI… A PATTI – Mauro Aquino torna al centro della partita elettorale?

«La città ha smarrito la sua direzione. Ma prima dei nomi servono idee» (altro…)

20 ore ago

GRAFICA SUI SOCIAL – “Bruciare oro in piombo”

Antonio Morello e la macchina che trasforma la ricchezza in morte (altro…)

22 ore ago

BROLO – Catechismo e quote d’iscrizione: i genitori chiedono trasparenza, don Enzo Caruso risponde e invita al dialogo

Una lettera aperta solleva il caso dei 30 euro richiesti alle famiglie per il nuovo…

23 ore ago