Giusto per dire
Il 6 marzo 1998 usciva in sala uno dei film più iconici dei Fratelli Coen, capace di diventare uno dei simboli per eccellenza degli anni ’90
Il Grande Lebowski comporta la divisione dell’umanità in due categorie: c’è chi l’ha visto e chi mente. Pochissime pellicole appartengono alla definizione di film di culto più di quest’ennesima prova di genialità e sapienza cinematografica dei Fratelli Coen, uscito in sala per la prima volta il 6 marzo 1998 e che si è depositato nella nostra memoria collettiva in modo unico ed inimitabile. Bizzarro, istrionico, sfaccettato e complesso nella sua semantica, rimane ad ogni modo uno dei film più divertenti e spassosi di quel decennio, per quanto ammantato da una sensazione di alienazione a malinconia che non smette di affascinare da 25 anni.
Lui si chiama Drugo, vuole solo il suo tappeto
Portare il mare tra i giovani studenti, trasformandolo in un’occasione di conoscenza e scoperta. È…
undici Comuni già coinvolti, altre due tappe a dicembre (altro…)
Il Comune di Brolo promuove tre giornate dedicate alla prevenzione del tumore al seno (altro…)
«La città ha smarrito la sua direzione. Ma prima dei nomi servono idee» (altro…)
Antonio Morello e la macchina che trasforma la ricchezza in morte (altro…)
Una lettera aperta solleva il caso dei 30 euro richiesti alle famiglie per il nuovo…