di Gabriele Scaffidi Militone
Inizialmente questo romanzo non mi aveva attratto molto, forse anche perché l’avevo giàiniziato in partenza con l’idea che non fosse tanto interessante; ma andando avanti nel racconto i colpi di scena, le avventure, la narrazione entusiasmante e piano piano sempre più coinvolgente, il modo in cui lo scrittore, a mio parere eccezionale, riesce a trasmettere le emozioni che provano i vari personaggi ed il protagonista, l’odio profondo che ormai si è diffuso nell’anima di alcuni, il rancore, la vigliaccheria, la malignitàe la follia, l’amore, la giustizia, la lealtà, prendono così tanto il lettore, come è successo a me, da far volare due tre ore in un attimo senza che egli se ne accorga. Quest’ultimo motivo è una caratteristica che secondo me non deve mancare mai in un romanzo.
Dopo aver letto questo romanzo bellissimo, che ora è rientrato nella classifica dei miei preferiti, posso dire che esso è un libro che merita di esser letto data la sua bellezza e la sua pienezza di significato, perciò auguro a tutti di avere la possibilitàdi leggerlo e di apprezzare al massimo la sua importanza come ho fatto io.
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