Scatta oggi la raccolta firme per la petizione della Costa d’Orlando Basket.
Con il “PalaValenti” in attesa dei lavori di adeguamento e con il “PalaFantozzi” ad oggi off limits, la società paladina è infatti ancora senza una casa che possa accogliere squadra e pubblico durante le partite interne del torneo di Serie B.
Per completare i lavori di adeguamento del “PalaValenti” serviranno tra i due e tre mesi, periodo durante il quale non potranno essere svolte attività sportive né dalla Costa d’Orlando Basket né dalle altre società orlandine che abitualmente usufruiscono della struttura. Non essendo possibile interrompere tali attività, i lavori del palazzetto di via Andrea Doria partiranno presumibilmente a fine campionati. La soluzione più ovvia sarebbe quindi quella di usufruire temporaneamente del “PalaFantozzi” per le gare casalinghe del campionato di Serie B, essendo la struttura di Piazza Peppino Bontempo l’unica adeguata ad ospitare incontri di livello nazionale sul territorio orlandino.
Purtroppo, però, le numerose richieste di poter disputare le partite interne al “PalaFantozzi” rivolte al primo cittadino paladino Franco Ingrillì non hanno avuto alcuna risposta. Per questa ragione la Costa d’Orlando Basket ha deciso di avviare una petizione a sostegno del proprio impegno per lo sport a Capo d’Orlando. Lo sport è di tutti, la Costa d’Orlando chiede soltanto di poter aprire le porte della pallacanestro al proprio pubblico nel proprio paese senza dover essere costretta ad “emigrare”.
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