Due mazzi di fiori, due portafiori – che stilizzano le torri gemelle – rose rosse su fondo nero con una strizzata di blu che richiamano nei colori la bandiera degli Stati Uniti ( lo stesso autore precisa: tra l’altro il liquido blu l’ho immaginato come fatto di lacrime versate dai parenti delle vittime). Con questa immagine essenziale e potente. dal forte impatto emozionale, Antonio Morello ha voluto ricordare l’11 settembre, una data che continua a segnare la coscienza collettiva.
Il linguaggio scelto dall’artista – come al solito – è quello della sobrietà: nessun riferimento diretto, nessuna scena di distruzione, ma un gesto simbolico, intimo e universale.
Le rose rosse, emblema d’amore e di sacrificio, emergono dal buio, quasi a illuminare con la loro fragilità il dolore che ancora oggi accompagna quella tragedia. Un disegno che è insieme commemorazione e riflessione: l’arte come strumento per tenere viva la memoria, trasformando il ricordo in un invito al raccoglimento e alla speranza.
Noi di scomunicando.it l’abbiamo scelto per il nostro “quasi” editoriale.
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