Cronaca

LA TRUFFA CORRE SU INTERNET – False multe via email, attenzione alla “Polizia Municipale” fantasma

Negli ultimi giorni sta circolando online una nuova truffa ben costruita, capace di ingannare anche gli utenti più attenti.

I segnali per riconoscerla

Si presenta sotto forma di email ufficiale, apparentemente inviata dalla “Polizia Municipale – Ufficio Contravvenzioni”, con tanto di linguaggio formale, riferimenti normativi e dettagli precisi. In realtà, si tratta di un tentativo di phishing. Il messaggio comunica la notifica di un presunto verbale per violazione del Codice della Strada, spesso per eccesso di velocità rilevato da radar. Vengono indicati un numero di riferimento, un importo da pagare (in questo caso 198 euro) e l’invito a saldare rapidamente per evitare sanzioni aggiuntive. Il tutto accompagnato da un pulsante o link ben visibile: “Paga ora il verbale”. È proprio lì che si nasconde il pericolo.

Cliccando sul link, l’utente viene reindirizzato a una pagina che imita un sito istituzionale. A quel punto viene richiesto di inserire dati personali e, soprattutto, informazioni sensibili come i dati della carta di credito. In pochi secondi, i truffatori possono entrare in possesso di informazioni preziose e svuotare conti o effettuare pagamenti fraudolenti.

Ci sono alcuni elementi che devono far scattare subito il campanello d’allarme:

  • Le vere notifiche di multe non vengono inviate via email generica, ma tramite raccomandata o PEC ufficiale.
  • Il mittente spesso non è un indirizzo istituzionale verificabile.
  • Il messaggio crea urgenza, spingendo a pagare subito per evitare conseguenze.
  • Il link rimanda a siti esterni che non appartengono a enti pubblici.

Il consiglio è semplice ma fondamentale: non cliccare su alcun link e non inserire dati personali. In caso di dubbio, è sempre meglio verificare direttamente con il proprio Comune o consultare i canali ufficiali. Se si è già cliccato o inserito informazioni, è importante contattare immediatamente la propria banca e segnalare l’accaduto alla Polizia Postale, che si occupa proprio dei reati informatici.

Le truffe online sono sempre più sofisticate e sfruttano loghi, linguaggi e formati istituzionali per apparire credibili. Proprio per questo è importante mantenere alta l’attenzione e diffondere queste informazioni, soprattutto tra le persone meno abituate all’uso della rete. Perché oggi, più che mai, la sicurezza passa anche da un semplice gesto: fermarsi un attimo e verificare prima di cliccare.

Redazione Scomunicando.it

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