La relazione sarà tenuta dal docente di Storia della filosofia presso l’Università di Messina, Girolamo Cotroneo.
Al simposio saranno presenti: presidente dell’Ordine degli avvocati del Distretto di Messina, Francesco Marullo di Condojanni; il vice presidente del Consiglio nazionale forense, Carlo Vermiglio ed il presidente dell’Unione degli avvocati d’Italia (UDAI), Maria Isabella Celeste.
I lavori saranno introdotti dal vice presidente dell’Unione degli avvocati d’Italia, Pompeo Oliva.
Aver affidato ad un filosofo il compito di illustrare una tematica così importante, che può essere considerata uno dei fattori originari da cui far discendere lo stesso svolgimento dell’attività professionale, assume un rilievo particolare e vuole essere l’occasione per riflettere adeguatamente su problematiche che, il più delle volte, rischiano di essere messe ai margini, rispetto alla moltitudine di specifiche questioni di natura tecnica verso le quali la classe forense è chiamata a confrontarsi quotidianamente.
L’iniziativa in programma domani costituisce un primo evento con cui la sezione messinese dell’Unione degli avvocati d’Italia vuol richiamare l’attenzione dell’avvocatura cittadina con l’obiettivo di promuovere, nei prossimi mesi, ulteriori incontri su tematiche di ampio interesse, con il contributo di tutti coloro che ritengono di fondamentale importanza il mantenimento di un alto livello di qualificazione nell’esercizio della professione forense.
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