Bambini che molto spesso sono banalmente etichettati come distratti, svogliati, pigri, avvolte celano difficoltà molto più serie di quelle loro attribuite. “Non posso non voglio devo”, il libro scritto da Carmen Foti, racconta il disagio di una studentessa dislessica e iperattiva.
L’opera pubblicata dalla casa editrice BookSprint Edizioni, e disponibile sia nel classico formato dalla brossura cartacea che nel moderno formato elettronico dell’e-book, verrà presentata a Messina giovedì 17 novembre alle ore 19 presso la libreria Fiorigialli in via verdi, 59.
Gianna è una bambina vivace e socievole che ben presto comincia ad avere problemi a scuola: l’iperattività, la scarsa capacità di concentrazione iniziano ad associarsi disimpegno e carenze grammaticali. Col tempo, e dopo notevoli sforzi da parte dei genitori, a Gianna viene diagnosticata la dislessia, unita ad altri disturbi dell’apprendimento. La bambina si troverà ad affrontare molte difficoltà ma, grazie all’impegno, la dedizione e soprattutto un supporto psicologico valido, supererà tutti gli ostacoli e la arriverà al diploma, traguardo che significa per lei soprattutto una consapevolezza nuova di se stessa.
Carmen Foti è nata e vive a Messina. È madre di quattro figli, insegnante di religione, catechista e animatrice di gruppi ecclesiali. Dopo la laurea in Teologia ha conseguito due master e si è specializzata con corsi di formazione sulla dislessia, linguaggi e espressivi, disgrafia disortografia e ADHD.
“Non posso non voglio devo” è un libro interessante nato come un’opera scientifica, diventato poi un romanzo accessibile a tutti per porre l’accento su una tematica importante e spesso sottovalutata, sulla quale ancora oggi ci sono molti pregiudizi.
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