Saràpresentato entro metàdel mese di giugno il Piano di risanamento ambientale dell’Area ad elevato rischio di crisi ambientale del Comprensorio del Mela che interessa i comuni di Milazzo, San Filippo del Mela, Pace del Mela, Santa Lucia del Mela, Condrò, San Pier Niceto e Gualtieri Sicaminò.
Alla definizione del Piano di risanamento ambientale del Comprensorio del Mela si è arrivati tramite studi e ricerche effettuati, con la collaborazione delle Università, sul territorio con il coinvolgimento delle popolazioni locali e dei portatori di interesse grazie al percorso, avviato per la prima volta in un’area a rischio, di Agenda 21. Il Piano prevede interventi sui singoli impianti e applicazione agli stessi delle migliori tecnologie disponibili per il contenimento degli inquinanti ed interventi di risanamento e rivalutazione del territorio con particolare riferimento alla valorizzazione dei beni ambientali, culturali e archeologici del territorio con l’avvio del turismo ecosostenibile in area ad elevato rischio di crisi ambientale. Inoltre si sono avviate iniziative derivanti dalla necessitàdi un intervento immediato per far fronte ad alcune criticitàambientali. Tra gli interventi avviati quelli relativi alla qualitàdei combustibili da utilizzare negli impianti, alla lotta agli odori emessi dalla zona industriale, all’abbattimento delle polveri sottili e al contenimento dell’inquinamento derivante dalla lavorazione dello stirene. Regolamentati anche il campo dei porti turistici e la pianificazione urbana. Sono state definite anche le indagine epidemiologiche fortemente volute dall’Ufficio speciale regionale “Aree ad elevato rischio di crisi ambientaleâ€Â, tramite l’Organizzazione Mondiale della Sanità, per verificare l’eventuale rapporto tra ambiente e salute.
L’Oms ha rilevato dati che indicano alcune criticitàche, pur non destando particolare allarme, suggeriscono la necessitàdi un monitoraggio continuo sia della salute della popolazione, sia del grado di contaminazione ambientale.
Il 16 giugno prossimo, a Milazzo, si terràil tavolo tecnico regionale di Agenda 21 dal titolo “Ambiente e saluteâ€Â, coordinato dal direttore dell’Ufficio speciale Aerca, Antonino Cuspilici, finalizzato alla definizione di un Protocollo per l’applicazione della Valutazione di impatto sanitario (Vis) che l’Ufficio speciale Aerca renderàobbligatoria nelle tre aree a rischio siciliane: Comprensorio del Mela, Siracusa e Gela. Ai lavori parteciperanno il Cnr, l’Oms con Benedetto Terracini, responsabile della Rivista nazionale di epidemiologia, e con il responsabile Focal-point Pasquale Andaloro, l’Istituto superiore di sanitàcon il direttore Pietro Comba, la Fondazione nazionale di Pneumologia con il presidente Vincenzo Fogliani, l’Arpa Sicilia con il direttore Sergio Marino, l’Arpa Emilia-Romagna con Paolo Lauriola, e i dottori Lodovico Vasquez, Giuseppe Falliti e Attilio Andriolo.
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