MOLESTATA DALL’EX FIDANZATO CHE NON SI RASSEGNAVA ALLA FINE DELLA RELAZIONE. LA RAGAZZA SI RIVOLGE AI CARABINIERI. CONDANNATO AD UN ANNO DI RECLUSIONE.
la nota dello studio legale
Il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto – sezione penale – Giudice dott.ssa Giuseppa Abate – ha condannato un uomo, residente nel centro Tirrenico, ad un anno di reclusione per i reati di molestia alle persone, violazione di domicilio e lesioni, ai danni di una giovane a cui era stato legato sentimentalmente. La donna, con l’assistenza dell’Avv. Daniele Corrao (nella foto in alto), si era rivolta ai Carabinieri perché dopo aver interrotto la relazione, l’uomo l’avrebbe continuata a molestare, mentre ella si trovava sulla pubblica via, al fine di convincerla a tornare insieme, arrecandole disturbo e presentandosi più volte presso l’abitazione della ex.
La giovane riferiva anche di esser stata aggredita fisicamente dall’imputato, riportando lesioni fisiche, e che in altra occasione l’uomo si era introdotto in casa sua clandestinamente.
A seguito dell’attività di indagine condotta dai Carabinieri della locale Stazione, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, l’uomo è stato rinviato a giudizio per rispondere dei reati di molestia e disturbo alle persone, violazione di domicilio e lesioni.
Nel corso del dibattimento sono state assunte le testimonianze della persona offesa, costituitasi parte civile con l’ Avv. Daniele Corrao, e degli altri testimoni, che hanno consentito di riscostruire i tratti salienti della vicenda.
Ad esito dell’istruttoria, in accoglimento delle richieste formulate in aula dal legale della donna, il Giudice ha condannato l’imputato alla pena di un anno di reclusione, oltre al risarcimento dei danni patiti dalla parte civile ed alla refusione delle spese processuali.