a 76 dalla morte di Filippo Tommaso Marinetti
il Futurismo
“Non v’è più bellezza se non nella lotta. Nessuna opera che non abbia un carattere aggressivo può essere un capolavoro. La poesia deve essere concepita come un violento assalto contro le forze ignote, per ridurle a prostrarsi davanti all’uomo. Noi siamo sul promontorio estremo dei secoli!…”
Semplicemente un appunto per ricordare e celebrare, a 76 anni dalla morte, Filippo Tommaso Marinetti, padre del Futurismo. Estimatore senza uguali della modernità, del progresso e della civiltà industriale, rappresenta il connubio perfetto tra letteratura e arte.
da leggere
altri articoli su Futurismo nell’archivio di scomunicando.it
Domenica 18 ottobre, alle ore 18 al Palacultura Antonello, secondo appuntamento della 106.ma stagione…
amianto, rifiuti pericolosi e tremila metri quadrati sotto sequestro (altro…)
prevenzione, intelligenza artificiale e collaborazione tra pubblico e privato (altro…)
“La città che vorrei. Dieci domande, nessuna via di fuga”. A rispondere alle nostre dieci…
i Probiviri avrebbero già assunto provvedimenti sanzionatori (altro…)
Esempi di lotta e coraggio rivivono davanti agli studenti, ieri, al Teatro allo Scalo durante…