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OLYMPIC BROLO – Protagonista in Austria: doppio oro e podio al VAX Open International

  Desiree Laccoto e Ludovica Ziino conquistano il primo posto, Ludovica Messina sale sul terzo gradino del podio. Buone prove anche per Filippo Golfo e Stefano Spinella. I ragazzi della società brolese si fanno largo a Hall in Tirol in una delle più importanti competizioni internazionali di parkour e freerunning organizzate in Austria.

Due primi posti, un terzo posto e cinque atleti in gara.

L’Olympic Brolo torna dall’Austria con un risultato che premia il lavoro portato avanti dalla società e, soprattutto, la crescita dei suoi giovani atleti nel confronto con realtà internazionali. Sabato 26 settembre la squadra brolese è stata protagonista del VAX Open International di Hall in Tirol, manifestazione dedicata al parkour e al freerunning che ha trasformato la storica cittadina tirolese in un grande spazio dedicato a salti, evoluzioni, controllo del corpo e creatività. E i ragazzi dell’Olympic Brolo non sono passati inosservati.

A firmare i risultati più importanti sono state Desiree Laccoto, prima classificata nella categoria Youth, e Ludovica Ziino, vincitrice nella categoria Senior. Sul podio anche Ludovica Messina, che ha chiuso la propria prova con un brillante terzo posto nella categoria Senior. Nella stessa categoria sono arrivati anche il tredicesimo posto di Filippo Golfo e il sedicesimo di Stefano Spinella, completando una partecipazione che ha permesso alla società siciliana di confrontarsi con atleti provenienti da diversi Paesi. Assente invece Maksym Bykovets, costretto a rinunciare alla trasferta a causa di un infortunio.

Il valore dei risultati ottenuti dagli atleti di Brolo emerge ancora di più considerando la dimensione del VAX Open International. L’edizione 2026 è stata presentata dagli organizzatori come la più grande competizione internazionale di parkour in Austria, con la partecipazione di atleti provenienti da dieci nazioni. Circa quaranta gli atleti attesi nelle competizioni principali, ai quali si sono aggiunti una ventina di giovani impegnati nelle categorie dedicate al settore giovanile. Una giornata interamente costruita intorno al parkour. Al mattino spazio proprio ai più giovani, mentre nel pomeriggio la scena è passata agli atleti delle categorie maggiori, chiamati a misurarsi in prove nelle quali tecnica, dinamismo, controllo e creatività diventano elementi determinanti.

La manifestazione si è svolta nel Marktanger di Hall in Tirol, portando la disciplina fuori dagli spazi tradizionali delle palestre e inserendola nel contesto urbano della città austriaca. Intorno alle competizioni è stato costruito un vero festival dello sport, con attività aperte al pubblico, laboratori, aree nelle quali provare parkour, tumbling e discipline acrobatiche, musica e momenti di intrattenimento.

Il VAX Open nasce dall’esperienza della 4 Elements Academy, realtà austriaca che ha contribuito alla diffusione del parkour nel Paese. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è quello di fare crescere ulteriormente la manifestazione internazionale, lavorando affinché possa evolversi in futuro verso un circuito di livello mondiale. In questo scenario l’Olympic Brolo ha portato un piccolo pezzo di Sicilia, riuscendo soprattutto a lasciare il segno nelle classifiche femminili.

Il successo di Desiree Laccoto nella Youth assume un significato particolare proprio perché arrivato nel confronto dedicato ai giovani talenti. Un risultato che mette in evidenza il percorso di formazione intrapreso dall’atleta e la capacità di misurarsi fuori dai confini nazionali. Altrettanto significativo il primo posto di Ludovica Ziino tra i Senior. Nella stessa categoria è arrivato il terzo posto di Ludovica Messina, consegnando all’Olympic Brolo due posizioni sul podio.

Siamo davvero felici dei risultati. Stiamo crescendo costantemente affrontando realtà internazionali sempre diverse: è uno stimolo fondamentale per il nostro percorso

Una frase che fotografa bene la filosofia con la quale l’Olympic Brolo sta affrontando queste esperienze: uscire dal proprio ambiente, confrontarsi e utilizzare ogni gara come un passaggio di crescita. Il parkour, del resto, è una disciplina nella quale la componente atletica convive con creatività, capacità di adattamento, coordinazione e controllo. Gli stessi organizzatori del VAX Open lo presentano anche come uno strumento educativo capace di insegnare ai più giovani ad affrontare gli ostacoli attraverso preparazione, consapevolezza e rispetto. Ed è forse proprio questo il risultato che va oltre le medaglie conquistate in Austria.

 

Redazione Scomunicando.it

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