“Rappresenterebbe un atto di alto valore simbolico”
L’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Messina ha formalmente chiesto che l’“Ecce Homo” di Antonello da Messina, recentemente acquisito dallo Stato, venga collocato nella città natale dell’artista.
La richiesta è stata indirizzata al Ministero della Cultura, al Ministero del Turismo, alla Direzione Generale Musei e alla Direzione Regionale Musei Sicilia. Per conoscenza, la nota è stata trasmessa anche alla Regione Siciliana, all’Assemblea Regionale Siciliana, al Comune di Messina e alla Direzione del Museo Interdisciplinare Regionale di Messina (MuMe).
Secondo l’Ordine, la collocazione a Messina rappresenterebbe un atto di alto valore simbolico e culturale, oltre che un’opportunità concreta di rafforzamento del sistema museale territoriale. Il MuMe viene indicato come sede naturale per ospitare e valorizzare il capolavoro in un contesto coerente con la storia e l’identità dell’artista.
L’iniziativa, sottolineano gli Architetti, sarebbe in linea con i principi di valorizzazione territoriale e con le strategie nazionali e regionali di promozione culturale e turistica, generando ricadute positive per Messina e per l’intera Sicilia.
L’Ordine conferma la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni per sostenere il percorso che possa riportare a Messina un’opera simbolo della sua identità culturale.
YACHT CLUB CAPO D’ORLANDO - Eolian Cup, trofeo Franco Costa a fine maggio la 5^…
SANT’AGATA MILITELLO - Rotary Club, presentato il romanzo “Agguato all’ora sesta”
SICILIA - Strutture ricettive: Schillaci (M5S), abrogate le norme regionali che penalizzavano i gestori di…
ARCI ME – “Dalla Nakba al genocidio” incontro di approfondimento sul conflitto israelo-palestinese
BANDO ISI - Oltre 25 milioni di euro destinati a migliorare la sicurezza delle imprese…
FESTA DEL MEDICO - I nomi dei 30 candidati. Lunedì 18 al Palacultura con guest…