Categories: Comunicati Stampa

PD – Rinaldi: “Si sollecita l’immediato ripristino delle postazioni notturne del 118 soppresse in tutto il territorio siciliano”

La cronaca prende il sopravvento sulla politica, è il caso delle postazioni notturne del 118, è il caso di un incidente mortale avvenuto ad Ucria. Franco Rinaldi, vice Capogruppo del PD all’Ars, con una lettera inviata all’Assessore Russo, ribadisce l’urgenza del ripristino servizio 118. Di seguito il documento.

All’Assessore regionale alla SanitÃÂ
Massimo Russo

OGGETTO: Immediato ripristino delle postazioni notturne del 118

Con la presente si sollecita l’immediato ripristino delle postazioni notturne del 118 soppresse in tutto il territorio siciliano (otto solo in provincia di Messina) con decreto assessoriale n. 01149/09 del 15/06/2009, come già richiesto con una mozione da me presentata in data 30/06/09.
Quanto temuto, infatti, si è purtroppo verificato questa mattina. Un anziano, Carmelo Cutugno, è deceduto in seguito ad un incidente stradale verificatosi ad Ucria (Messina), uno dei 33 comuni siciliani in cui è stata disposta la chiusura della postazione notturna del 118. La moglie dell’uomo, Tindara Faranda, è rimasta gravemente ferita. L’episodio è accaduto intorno alle 7 di questa mattina, proprio nei pressi della postazione del 118 di Ucria, a quell’ora, a causa delle disposizioni regionali, chiusa. E’ stato, quindi, necessario attendere l’arrivo dei soccorsi dal comune di Floresta, arrivati dopo un’ora, con una grave perdita di tempo che, certamente, si poteva evitare.
Considerata la disponibilità a rivedere il quadro normativo che ha sancito la chiusura delle presidi del 118, palesata da lei e dai dirigenti dell’Assessorato, proprio durante la discussione della mozione in Commissione Sanità in data 08/07/09, la invito ad ottemperare, nel più breve tempo possibile, agli impegni presi durante la seduta della commissione o, quantomeno, a ripristinare le postazioni nei comuni che maggiormente risentono della distanza dei presidi ospedalieri.
La Regione non può consentire disparità di trattamento tra cittadini di serie A e cittadini di serie B, garantendo ad alcuni l’assistenza di un’ambulanza 24 ore su 24 e ad altri no. Ha il dovere, invece, di fare in modo che l’assistenza sanitaria sia garantita in qualunque momento ed in maniera puntuale, evitando ritardi nel soccorso, come quelli che, inevitabilmente con il 118 a chilometri di distanza in una zona collinare, si sono verificati per il tragico incidente di questa mattina.

Distinti saluti.

On. Franco Rinaldi
Vice Capogruppo del Pd all’Ars

 

 

MOZIONE
L’ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

 

PREMESSO che:

  • con decreto assessoriale n. 01149/09 del 15/06/2009 è stata disposta la chiusura notturna di 33 postazioni del 118 in tutto il territorio siciliano, creando una disparità di trattamento tra cittadini di serie A, i quali avranno l’ambulanza a disposizione 24 ore al giorno e cittadini di serie B, i quali avranno l’ambulanza a disposizione solo 12 ore al giorno;

 

  • nella provincia di Messina sono coinvolti nella immediata e drastica chiusura notturna del servizio 118 i comuni di Ucria, Fiumedinisi, S. Domenica Vittoria, Castroreale, Montalbano Elicona e Mistretta, nonché le frazioni di Castanea e di Gazzi;

 

  • ben si comprende la necessità di una riduzione degli sprechi, di fronte alla scarsità delle risorse, ma non certo la soppressione di un servizio essenziale, quale il servizio di emergenza 118, durante le ore notturne;

CONSIDERATO che:

 

  • il provvedimento assessoriale adottato, che comporta l’immediata chiusura del Servizio di Emergenza nelle ore notturne, produce devastanti ripercussioni non solo sulla popolazione dei suddetti comuni interessati della provincia messinese ma anche su gran parte dei comuni dei Nebrodi (Sinagra, Raccuia, Castell’Umberto, Naso, Ficarra, S.Angelo di Brolo), di fatto serviti solo dalle ambulanze di Ucria e Floresta, quest’ultima con una operatività ridotta nel periodo invernale per via delle strade che diventano impraticabili, a causa della neve e del ghiaccio;

 

  • l’improvviso depotenziamento del servizio nelle ore notturne rischia di creare notevoli problemi nella gestione dell’emergenza sul territorio soprattutto perché va a colpire le persone più deboli, come le persone anziane, sole e non autosufficienti, come avviene nella maggior parte dei casi;

 

  • la necessità di ricorrere ad un mezzo di soccorso presso altra postazione, allorchè non contemporaneamente operante, può, in condizioni di traffico e di percorribilità disagiate esporre a rischio la vita dei cittadini bisognosi;

RITENUTO che:

 

  • il servizio 118 nei territori dei comuni sopra indicati piuttosto che essere ridimensionato vada potenziato, con la presenza di ambulanze dotate di un medico;

 

  • la soppressione del servizio di emergenza impoverisce ulteriormente i comuni già oltremodo mortificati e decurtati di importantissimi servizi;

 

  • il ridimensionamento del servizio sanitario, basato unicamente su motivazioni di carattere economico, non può decretare la morte di un territorio né pregiudicare il sacrosanto diritto alla salute dei residenti e della popolazione limitrofa;

 

  • la nostra Costituzione riconosce pari dignità e pari diritto alla tutela della salute a tutti i cittadini;

CONSIDERATO, inoltre, che:

 

  • l’allarme diffusosi nella popolazione interessata pone problemi di ordine pubblico che potrebbe comportare il verificarsi di un evento tragico in assenza del servizio di emergenza 118 nei comuni interessati, in orario notturno; cosa che ha spinto i Sindaci ad indirizzare una nota di allarme al Prefetto della Provincia di Messina;

 

IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
e per esso l’ASSESSORE ALLA SANITA’

ad una immediata riattivazione delle postazioni notturne del servizio di emergenza 118 nei comuni di Ucria, Fiumedinisi, S. Domenica Vittoria, Castroreale, Montalbano Elicona e Mistretta, nonché nelle frazioni di Castanea e di Gazzi della città di Messina, al fine di assicurare pari diritto alla salute a tutti i cittadini, così come garantito dalla nostra Costituzione.

(30/06/2009)
RINALDI, PANARELLO, ARDIZZONE, PICCIOLO, LACCOTO

admin

Recent Posts

PATTI – Gli studenti del “Lombardo Radice” alla scoperta del mare

Portare il mare tra i giovani studenti, trasformandolo in un’occasione di conoscenza e scoperta. È…

18 ore ago

SENTIERI DI MARE – Il festival del GAC Golfo di Patti attraversa il territorio

undici Comuni già coinvolti, altre due tappe a dicembre (altro…)

18 ore ago

BROLO – Ottobre rosa

Il Comune di Brolo promuove tre giornate dedicate alla prevenzione del tumore al seno (altro…)

19 ore ago

VERSO LE ELEZIONI… A PATTI – Mauro Aquino torna al centro della partita elettorale?

«La città ha smarrito la sua direzione. Ma prima dei nomi servono idee» (altro…)

19 ore ago

GRAFICA SUI SOCIAL – “Bruciare oro in piombo”

Antonio Morello e la macchina che trasforma la ricchezza in morte (altro…)

20 ore ago

BROLO – Catechismo e quote d’iscrizione: i genitori chiedono trasparenza, don Enzo Caruso risponde e invita al dialogo

Una lettera aperta solleva il caso dei 30 euro richiesti alle famiglie per il nuovo…

21 ore ago