Presidente, assessori regionali e dirigenti di importanti strutture usano beni pubblici per la campagna elettorale. La lista Comunista presenta esposto.
Nel documento, i due esponenti della lista Comunista e anticapitalista ricordano fra l’altro la denuncia fatta nei giorni scorsi dalla Funzione pubblica Cgil, secondo la quale i dipendenti pubblici rischiavano di restare senza stipendi perché gli assessori regionali, troppo impegnati nella campagna elettorale, non avevano trovato il tempo per firmare il bilancio della Regione.
Cangemi e Petrucci chiedono infine all’Autoritàgiudiziaria di verificare se siano state violate norme contabili o penali, anche alla luce delle “gravi condizioni economiche†in cui versano in Sicilia la Sanitàe più in generale le casse regionali.
L’Ufficio stampa Pdci Messina
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