Infatti esistono due norme regionali che lo riconoscono tale, evidenzia la nota dell’Ansa pubblicata oggi.
Quindi per la Sicilia è vittima di Cosa nostra, per lo Stato no.
È quanto sostengono due associazioni antiracket di Brolo.
”E’ opportuno ricordare – spiegano – che la Sicilia, e’ stata la prima regione a emanare una legge regionale (la numero 20 del ’99) in tema di interventi contro la mafia e di misure di solidarieta’ in favore delle vittime della mafia e dei loro familiari. Nel novembre 2008 la Regione ha approvato un’altra legge, la numero 15, che facendo riferimento a quella precedente dispose ulteriori misure. Sono due, dunque, le leggi che riconoscono Placido Rizzotto come vittima di mafia”.
Parte il progetto fotografico di Lorenzo Cassarà dedicato al ritratto. Non una semplice foto da…
Piero Ridolfo: «Un successo corale che deve continuare a crescere» (altro…)
Portare il mare tra i giovani studenti, trasformandolo in un’occasione di conoscenza e scoperta. È…
undici Comuni già coinvolti, altre due tappe a dicembre (altro…)
Il Comune di Brolo promuove tre giornate dedicate alla prevenzione del tumore al seno (altro…)
«La città ha smarrito la sua direzione. Ma prima dei nomi servono idee» (altro…)