A finire in manette questa volta è il reggino Amato Federico, disoccupato 20enne con precedenti perreati contro il patrimonio, il quale, nella serata di ieri, è stato sorpreso nel mentre,con l’ausilio di un grosso cacciavite, aveva infranto il finestrino di una Lancia Y in sosta, introducendosi all’interno della stessa, con il chiaro intento di impossessarsene. Fondamentale si è rivelata la prontezza della pattuglia dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile che stavano effettuando il monitoraggio della zona, dopo le diverse denunce presentate nei giorni scorsi dai cittadini.
I militari,notato il soggetto che si aggirava con il classico fare sospetto attorno alle macchine in sosta nel parcheggio di un noto cinema cittadino, decidevanodi seguire a debita distanza, ma comunque da vicino, le mosse del giovane, sorprendendolo a rompere il finestrino e salire all’interno dell’autovettura. Inutile è stato il tentativo del malfattore di scappare brandeggiando un cacciavite in direzione di uno dei militari intervenuti.
Alla luce di quanto accertato, ilreo veniva immediatamente arrestato e condotto presso la caserma di Viale Calabria, per essere ivi trattenuto presso le camere di sicurezza, in attesa del rito direttissimo, nel corso del quale lo stesso dovrà rispondere del reato di rapina impropria dinnanzi alla locale Autorità Giudiziaria.
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