L’assemblea dei lavoratori della centrale termoelettrica di San Filippo del Mela, riunitasi a valle della conferenza dei servizi tenutasi a Roma lo scorso 12/06/2009 per il rilascio dell’A.I.A. al loro posto di lavoro, alla quale era presente una folta delegazione di lavoratori della centrale stessa, ha ribadito quanto giàproposto nel confronto presso la Prefettura di Messina e cioè che i limiti emissivi, decisi nella conferenza dei servizi, sono vessatori e non in linea con altre A.I.A. giàrilasciate dallo stesso Ministero (vedi Fusina e Monfalcone); tecnicamente, senza lunghe interruzioni di servizio con fermate degli impianti di produzione, non è possibile adeguare gli impianti secondo quanto prescrive la commissione AIA; anche Edipower è necessario che faccia la sua parte, implementando la quota di investimenti, anche graduati nel tempo.
I lavoratori hanno dato mandato alle Organizzazioni Sindacali Filcem Cgil, Flaei Cisl e Uil Cem, a seguito del programmato incontro tra l’amministratore delegato di Edipower e le segreterie nazionali al quale parteciperanno anche le delegazioni territoriali, di avviare tutte le iniziative, convenzionali o meno, compreso lo sciopero con fermata della produzione, per ottenere la continuitàproduttiva della centrale e la garanzia di tutti i posti di lavoro, da realizzare mediante la sospensione dello straordinario, la rivendicazione che gli interventi di reperibilitàsiano tesi esclusivamente alla messa in sicurezza degli impianti e non a coprire eventuali necessitàmanutentive programmabili, coinvolgendo nella lotta anche i lavoratori dell’indotto, proclamando una prima manifestazione di sciopero con fermata di tutti i gruppi di produzione per la giornata del 2 luglio.
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