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SANT’AGATA MILITELLO – La Minoranza chiede ricalcolo interessi e tavolo di confronto con i commercianti

A Sant’Agata di Militello si accende il dibattito sul tema della riscossione coattiva dei tributi locali e sugli interessi applicati ai piani di rateizzazione per i commercianti.

Quattro consiglieri comunali di minoranza – Giuseppe Puleo, Giuseppe Ortoleva, Paolo Starvaggi e Francesca Alascia, insieme a Calogera Caruso – hanno presentato un’interrogazione rivolta al sindaco Bruno Mancuso, al presidente del Consiglio comunale, alla responsabile del servizio economico-finanziario e al segretario generale. L’obiettivo: tutelare gli operatori economici locali che, secondo i firmatari, avrebbero subito l’applicazione di un tasso di interesse superiore a quanto previsto dalla legge.

La questione del tasso d’interesse

Il caso nasce dalla modifica del Regolamento Generale delle Entrate approvata dal Consiglio comunale il 15 luglio scorso, che ha fissato al 3% il tasso di dilazione, anziché al 5% applicato in precedenza. Secondo la minoranza, però, il regolamento avrebbe continuato a far riferimento all’articolo 19 bis – che richiama il tasso legale – e questo avrebbe comportato un’applicazione impropria del 5% non solo sul capitale dovuto, ma anche su sanzioni, interessi maturati e oneri di riscossione.

Richiesta di ricalcolo e restituzione

I consiglieri chiedono che il dirigente del servizio economico-finanziario proceda a un ricalcolo retroattivo degli interessi per tutti i piani di rateizzazione, con eventuale restituzione delle somme indebitamente percepite o riduzione delle rate ancora da pagare. Secondo l’interrogazione, l’errore non si limiterebbe ai casi più recenti, ma coinvolgerebbe anche pratiche degli anni passati.

Il documento punta il dito contro le amministrazioni guidate da Mancuso, accusandole di aver interrotto i termini di riscossione dei crediti senza poi attivare le procedure di recupero, contribuendo così ad aggravare la situazione. Vengono inoltre segnalate problematiche nelle misurazioni delle superfici e nelle procedure di calcolo degli importi dovuti, che potrebbero giustificare un intervento in autotutela.

Il nodo del confronto con i commercianti

Da tempo la minoranza chiede la costituzione di un tavolo di confronto tra consiglieri di maggioranza e opposizione, sindaco, assessore al ramo e rappresentanti delle attività commerciali, per rivedere il regolamento e individuare soluzioni transattive.
La crisi economica e la mancanza di iniziative di promozione del commercio locale, denunciano i firmatari, stanno penalizzando pesantemente il tessuto produttivo cittadino.

Nell’interrogazione si avverte che, senza interventi concreti, il Comune potrebbe trovarsi esposto a ricorsi tributari e a un possibile danno erariale in caso di soccombenza nei confronti dei contribuenti.

Il testo completo

Al Sindaco Dott. Mancuso

Al Presidente del Consiglio Comunale Dott.ssa Brancatelli

Alla dott.ssa Smiriglia, responsabile servizio economico-finanziario

Al Segretario Generale Dott.ssa Crimi  

OGGETTO: DILAZIONE DI PAGAMENTO E ONERI DI RISCOSSIONE COATTIVA – RESTITUZIONE AI COMMERCIANTI DELLE SOMME NON DOVUTE- COSTITUZIONE TAVOLO PER RISOLUZIONE PROBLEMATICHE INSORTE. 

I sottoscritti Consiglieri Comunali del Comune di Sant’Agata di Militello, nell’ambito delle funzioni connesse allo svolgimento del proprio mandato amministrativo ed al fine di tutelare i cittadini e i commercianti che hanno subito l’applicazione di un tasso d’interesse legale superiore a quanto previsto dalla normativa vigente e per trovare soluzioni condivise a tutela dei commercianti in ordine alle ulteriori problematiche in corso. Premesso che: Su iniziativa dei Consiglieri Comunali di maggioranza, in data 03/07/2025 è stata presentata una proposta di modifica dell’art. 22 del Regolamento Generale delle Entrate – Dilazione di Pagamento e Oneri di Riscossione Coattiva, approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 27 del 27/04/2007 e successive modificazioni; Con Deliberazione del Consiglio Comunale in data 15/07/2025 è stata approvata la suddetta modifica, stabilendo il tasso di interesse di dilazione al 3% anziché al 5%;

Considerato che: Ai sensi della Legge 27 dicembre 2019, n. 160, art. 1, su tutte le somme di qualunque natura (escluse sanzioni, interessi, spese di notifica e oneri di riscossione), decorsi trenta giorni dall’esecutività dell’atto, si applicano interessi di mora al tasso legale, che può essere maggiorato di non oltre due punti percentuali con apposita deliberazione dell’ente, ai sensi dell’art. 52 del D.lgs. n. 446/1997;

Il Comune di Sant’Agata, negli ultimi anni, ha intensificato il servizio di riscossione dei tributi locali, in particolare per quanto riguarda le attività commerciali, ritenendo di dovere applicare l’art. 19 bis del Regolamento Comunale, che prevedeva tra l’altro il seguente inciso: “in deroga al successivo art.22 omissis…. La rateizzazione comporta l’applicazione di interessi al tasso legale vigente alla data di presentazione dell’istanza”;

In sede di concessione dei piani di rateizzazione da parte degli uffici preposti si ritiene che la normativa sopra specificata sia stata ingiustamente disattesa, tenuto conto che alcuna precedente modifica ha previsto il tasso del 5%, avendo solo riguardato il numero di rate.

Visto che con l’ultima modifica del Consiglio Comunale si ritiene si sia cercato di ovviare al predetto macroscopico errore, peraltro senza riuscirci, in quanto si è inteso intervenire sugli oneri di riscossione (somma spettante agli agenti di riscossione, percentuale fissata per legge) e non sugli interessi di dilazione, rimasti invariati in base all’art.19 bis al tasso legale;

Ritenuto, pertanto il diritto dei commercianti a vedersi applicato il tasso di interessi del 3%  e non del 5% e  che il ricalco degli interessi va fatto non solo per le pratiche istruite successivamente all’ultima modifica del regolamento, ma anche retroattivamente e risulterebbe che in fase di concessione dei piani di rateizzazione siano stati calcolati gli interessi di dilazione non solo sulla quota capitale ma anche sulle sanzioni, interessi maturati, oneri di riscossione;

Ritenuto che la responsabilità per i ritardi accumulati nei pagamenti va in parte imputata alle amministrazioni mancuso che si sono succedute, che, in deficit di consenso, hanno dato indicazioni agli uffici di interrompere i termini per la riscossione dei crediti maturati nei confronti degli utenti, senza però procedere al recupero degli stessi;

Ritenuto altresì che sia nelle misurazioni delle superfici che nelle procedure di riscossione sembra ci siano problematiche che potrebbero far sorgere il dovere del Comune di procedere in autotutela a rivedere gli importi dovuti;

Considerato che più volte in Consiglio Comunale i consiglieri di minoranza hanno chiesto la costituzione di un tavolo che si occupasse delle problematiche connesse ai crediti tributari nei confronti dei commercianti, anche in ragione alla grave crisi che attanaglia la nostra cittadina per l’assoluta assenza di iniziative di promozione e vitalizzazione del commercio, abbandonato a se stesso e seppure diversi consiglieri di maggioranza si sono mostrati disponibili a tutt’oggi nessun incontro è stato promosso;

si chiede

– al dirigente del servizio economico finanziario di valutare se non sia il caso di provvedere affinchè tutti i procedimenti di sospensione delle attività commerciali ed i successivi piani di rateizzazione vengano ricalcolati applicando il tasso legale vigente al momento della sottoscrizione dei relativi piani e, quindi,  provveda alla restituzione degli interessi indebiti percepiti o comunque i relativi importi vengano decurtati dalle rate a scadere nella misura rideterminata a seguito della corretta quantificazione degli interessi e sempre che effettivamente ci siano stati errori nella quantificazione degli interessi ed i cittadini abbiano maturato il diritto al ricalco retroattivo

– al Sindaco di vigilare sul corretto operato degli uffici

– al Presidente del Consiglio di farsi promotore di un tavolo cui invitare oltre ai consiglieri comunali di maggioranza e minoranza anche i commercianti, il sindaco e l’assessore al ramo, per definire iniziative a sostegno dei commercianti volte a migliorare ulteriormente il regolamento, prevedere soluzioni transattive di riduzione delle somme dovute in ragione delle problematica sopra evidenziate e nel rispetto dei vincoli di bilancio e del principio di cautela volto ad evitare danno erariale;

Si evidenzia che in mancanza delle iniziative sopra prospettate l’ente si troverebbe esposto a contenziosi di natura tributaria che potrebbero vedere lo stesso soccombente nei confronti del cittadino/contribuente, con conseguente danno erariale.

Sant’Agata di Militello, 05/08/2025

I Consiglieri Comunali: F.to Giuseppe Puleo, F.to Giuseppe Ortoleva, F.to Paolo Starvaggi, F.to Francesca Alascia, F.to Calogera Caruso

Redazione Scomunicando.it

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