Grande partecipazione a Santo Stefano di Camastra per l’incontro pubblico dedicato alla campagna referendaria in vista del voto del 22 e 23 marzo.
L’appuntamento si è svolto a Palazzo Trabia, dove una sala gremita di cittadini ha seguito per diverse ore il dibattito sul tema della riforma della giustizia e sulle ragioni del “No”.
A raccontare l’iniziativa è stato sui social l’europarlamentare Giuseppe Antoci, tra i promotori della campagna informativa. «Questo fine settimana, così come ho fatto negli ultimi mesi – ha scritto – ho partecipato a diversi incontri in tutta la Sicilia per sostenere il No. Ieri sera a Santo Stefano di Camastra abbiamo trovato una sala affollatissima, piena di curiosità e attenzione».
Secondo Antoci, l’incontro ha registrato una partecipazione molto attiva da parte del pubblico. «Una sala strapiena, con molte persone rimaste in piedi per quasi tre ore. Tante domande, tanta voglia di approfondire e di comprendere da quale parte della storia stare».
L’iniziativa, come spiegato dagli organizzatori, ha avuto l’obiettivo di illustrare le ragioni contrarie alla riforma e al referendum. «Abbiamo voluto dare un contributo spiegando, attraverso la voce di autorevoli relatori – magistrati, professori universitari e avvocati – le motivazioni che ci spingono a dire No. Lo abbiamo fatto senza simboli di partito, con l’intento di informare i cittadini».
Ad aprire l’incontro sono stati i saluti del sindaco Francesco Re. Al dibattito hanno preso parte il procuratore distrettuale antimafia di Messina Antonio D’Amato, il sostituto procuratore della Repubblica di Patti Andrea Apollonio, il professor Vincenzo Militello, ordinario di diritto penale all’Università di Palermo, e l’avvocato Nicola Marchese del foro di Patti e componente del Comitato civico dei Nebrodi per il No.
A moderare l’incontro è stato il giornalista Nuccio Anselmo.
Nel suo intervento e nel messaggio diffuso successivamente sui social, Antoci ha sottolineato l’importanza dell’ultima settimana di campagna referendaria. «È un tema importantissimo – ha spiegato – e per questo è fondamentale fare passaparola: ogni voto conta».
L’europarlamentare ha inoltre raccontato il clima degli incontri che sta tenendo in tutta Italia, parlando anche della stanchezza accumulata dopo mesi di iniziative. «Tanti mi hanno detto di vedermi stanco. Lo sono, ma vedere quella sala stracolma di persone mi ha fatto capire che la stanchezza passa e lascia spazio alla consapevolezza di aver fatto il proprio dovere, difendendo il Paese e la sua Costituzione».
Dopo l’appuntamento siciliano, Antoci ha annunciato che il suo tour proseguirà con tappe a Bruxelles, Brindisi e Campobasso, fino alla chiusura della campagna referendaria prevista a Roma. «Avanti, insieme», ha concluso, ringraziando i cittadini presenti e quanti hanno partecipato all’iniziativa a Santo Stefano di Camastra.
YACHT CLUB CAPO D’ORLANDO - Eolian Cup, trofeo Franco Costa a fine maggio la 5^…
SANT’AGATA MILITELLO - Rotary Club, presentato il romanzo “Agguato all’ora sesta”
SICILIA - Strutture ricettive: Schillaci (M5S), abrogate le norme regionali che penalizzavano i gestori di…
ARCI ME – “Dalla Nakba al genocidio” incontro di approfondimento sul conflitto israelo-palestinese
BANDO ISI - Oltre 25 milioni di euro destinati a migliorare la sicurezza delle imprese…
FESTA DEL MEDICO - I nomi dei 30 candidati. Lunedì 18 al Palacultura con guest…