Melita commenta: «Non è un traguardo, ma un inizio».Aquino:”bisognerà tenere alta la guardia Perché i tempi per la realizzazione delle rotatorie siano brevi”
Una svolta attesa da tempo e una risposta concreta a una delle criticità viarie più pericolose del territorio.
Il Consiglio Comunale di Patti ha approvato all’unanimità la mozione per imprimere un’accelerazione decisiva alla progettazione e alla realizzazione di tre rotatorie lungo l’asse viario che collega Patti Marina, via Giovanni XXIII e lo svincolo dell’autostrada A20 Messina-Palermo. Come riportato nel recente articolo della Gazzetta del Sud firmato da Daniela Buttò), l’atto punta a sollecitare con forza il Consorzio per le Autostrade Siciliane (CAS) affinché dia seguito agli impegni e inserisca stabilmente le opere nel programma triennale.
Una battaglia nata dal territorio
La decisione dell’Aula rappresenta il coronamento di un percorso nato dalla forte pressione della cittadinanza e delle forze politiche. Solo pochi mesi fa, l’ennesimo scontro stradale sul rettilineo viscido per la pioggia — che aveva coinvolto tre auto all’altezza degli svincoli per Mongiove e Patti Marina — aveva riacceso i riflettori sulla pericolosità strutturale dell’area dove nel tempo si sono contati anche incidenti gravissimi.
In prima linea, già in tempi non sospetti, si era mosso Lucio Melita, che aveva indirizzato una nota ufficiale e una proposta di petizione popolare al Presidente del Consiglio Giacomo Prinzi per chiedere interventi urgenti, tematica poi sollevata in Aula anche dal consigliere di opposizione Mauro Aquino che oggi, sodisfatto afferma: “è un primo passo significativo per il quale va registrata la disponibilità della sensibilità del consorzio autostrade siciliane, Ma certamente bisognerà tenere alta la guardia Perché i tempi per la realizzazione delle tre rotatorie siano brevi. E’ urgente come detto in altre occasioni che ci siano tempi certri e brevi per la messa in sicurezza di quegli incroci che purtroppo hanno già mietuto vittime e che hanno determinato incidenti anche molto gravi.”
Oggi, di fronte al voto unanime del Consiglio che impegna l’amministrazione e sprona il CAS, lo stesso Lucio Melita esprime profonda soddisfazione per questo importante passo in avanti.
«Ci sono battaglie che nascono da un disagio, altre da un dolore, altre ancora da un senso di responsabilità verso la propria terra – commenta Lucio Melita – Quella per la messa in sicurezza del tratto Patti Marina–Casello A20 nasce da tutte e tre. E per me è stata una battaglia personale, civile, portata avanti con lettere, solleciti, appelli, e con la convinzione che il silenzio non fosse più accettabile.
Oggi, leggendo l’articolo della Gazzetta del Sud, sento che qualcosa si è mosso davvero. Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità la mozione sulle tre rotatorie dell’asse viario: un segnale forte, maturo, condiviso.
Un gesto che dice: “Abbiamo ascoltato. Abbiamo capito. Ci siamo.” È bello sapere che la voce dei cittadini, anche quella che ho cercato di portare con determinazione e rispetto, ha trovato spazio e attenzione.
Voglio ringraziare i Consiglieri comunali partendo da quelli che in passato hanno alzato la voce sul problema ( il primo Mauro Aquino e il Presidente del Consiglio, Giacomo Prinzi). Non per formalità, ma per gratitudine sincera. Perché quando le istituzioni scelgono di unirsi attorno a un tema che riguarda la sicurezza dei cittadini, dimostrano che la politica può ancora essere un atto d’amore verso la comunità.
Adesso la palla passa al CAS. E noi saremo qui, vigili, presenti, pronti a sostenere ogni passo che porterà finalmente alla progettazione e alla realizzazione delle opere. Patti merita un ingresso sicuro, decoroso, degno della sua storia e della sua bellezza. Merita rispetto. Merita cura. Merita futuro. Oggi non festeggiamo un traguardo: celebriamo un inizio. Un inizio costruito insieme, cittadini e istituzioni, perché quando ci si muove con il cuore e con la volontà di proteggere la propria città, Patti risponde. E risponde sempre».
I prossimi passi
Il documento approvato all’unanimità non si limita a chiedere le tre rotatorie (che interesseranno lo svincolo vicino al Timeto, l’intersezione tra via Giovanni XXIII e l’area Playa, e il segmento verso Patti Marina/via Doria), ma sollecita anche misure transitorie immediate, come l’installazione di rotatorie provvisorie, il potenziamento della segnaletica verticale e orizzontale, una migliore illuminazione pubblica e sistemi di rilevazione della velocità.
L’attenzione resta adesso alta sull’operato del Consorzio Autostrade: la comunità di Patti attende che agli impegni formali seguano, nel più breve tempo possibile, i cantieri.
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