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Nel contest della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne a Palazzo Salleo si è svolto anche un incontro carico di significato civile e sociale, promosso dall’amministrazione comunale in collaborazione con la scuola secondaria di primo grado di Sinagra, l’associazione Aldebaran e la Pro Loco Sinagra.
L’iniziativa, dal titolo “Mi amo troppo per stare con chiunque – Alla prima ferita rompi il silenzio”, si inserisce nel percorso di sensibilizzazione che il Comune porta avanti da anni e che mira a coinvolgere istituzioni, studenti, famiglie e associazioni nella costruzione di una cultura del rispetto e della prevenzione.
Alla manifestazione hanno preso parte numerose autorità civili, scolastiche e delle forze dell’ordine.
Presenti:
Nino Musca, Sindaco di Sinagra
Prof.ssa Maria Miceli, Dirigente scolastica dell’IC Castell’Umberto
Prof. Leon Zingales, Provveditore agli Studi di Messina
Dott.ssa Valeria Scalisi, psicologa
Avv. Antonella Marchese, presidente dell’associazione Aldebaran
Dott.ssa Enza Mola, presidente della Pro Loco Sinagra
Cap. Giuseppe Rinella, Comandante della Compagnia Carabinieri di Patti
Dott. Mario Venuto, Vicequestore Aggiunto del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Patti
S. Ten. Santino De Luca, Guardia di Finanza di Capo d’Orlando
A introdurre e coordinare i lavori è stata Marzia Mancuso, assessore alle Pari Opportunità e alla Pubblica Istruzione, che ha ribadito l’importanza del ruolo educativo della scuola e della comunità nell’intercettare i segnali precoci di violenza e nel promuovere l’autonomia emotiva e la consapevolezza nelle giovani generazioni.
Il cortometraggio degli studenti: un messaggio forte e necessario
Cuore dell’incontro la presentazione del cortometraggio realizzato dagli studenti della scuola secondaria di primo grado di Sinagra dell’Istituto Comprensivo Castell’Umberto. Un lavoro intenso, frutto di laboratori e riflessioni guidate dai docenti, che mette al centro un messaggio chiaro: “Alla prima ferita rompi il silenzio”. La proiezione ha emozionato il pubblico, ricordando che la violenza non è solo un fatto privato ma un tema collettivo, che interpella l’intera comunità educativa.
La scelta di unire istituzioni, scuola, associazioni e forze dell’ordine ha restituito un’immagine compatta di Sinagra come comunità attenta e reattiva. In un momento in cui i dati sulla violenza di genere restano drammatici, l’iniziativa rappresenta un gesto concreto per continuare a costruire consapevolezza e contrastare ogni forma di abuso fisico, psicologico ed economico. L’appuntamento a Palazzo Salleo conferma che il 25 novembre non è una semplice ricorrenza, ma un’occasione per rinnovare un impegno quotidiano: educare al rispetto, sostenere chi trova il coraggio di chiedere aiuto, rompere il silenzio e non lasciare nessuna donna sola.
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