Categories: Cronaca Regionale

TERRITORIO – Radar per il monitoraggio delle precipitazioni

E’ una proposta dell’Ordine degli Ingegneri, la “banda x” per il monitoraggio della pioggia sul territorio messinese.

Ieri, nel corso della visita a Giampilieri del presidente del Consiglio nazionale degli ingegneri, Giovanni Rolando e dell’equipe del Politecnico di Torino guidata da Giovanni Emilio Perona, professore ordinario del dipartimento di Elettronica, è stato presentato un innovativo progetto pilota per il monitoraggio delle precipitazioni su vaste porzioni di territorio ed in particolare per l’osservazione di estese aree a rischio.

Il gruppo di ricerca del Politecnico di Torino, in collaborazione con l’azienda “EnviSens Technologies s.r.l.”, ha messo a punto una rete di monitoraggio delle precipitazione costituita da piccoli radar in banda X ad alta risoluzione spaziale e temporale, basso costo ed impatto ambientale sostanzialmente nullo, pienamente adeguata all’osservazione dei campi di pioggia ed in grado, quindi, di fornire dati necessari per gli interventi di Protezione civile.

Per la messa in opera dei radar non vengono richieste particolari strutture di installazione, né il montaggio richiede opere provvisionali particolari. Dovranno essere identificate e messe a disposizioni due aree (terrazze, tetti piani, ecc…) facilmente accessibili e dotate di collegamento alla rete di energia elettrica (220V, 300W).

Preso atto che la Protezione civile regionale ed il Consorzio Interuniversitario per la Fisica delle Atmosfere e delle Idrosfere (C.I.N.F.A.I.) del Politecnico di Torino hanno già avviato la sperimentazione in Sicilia della rete con l’installazione di quattro prototipi di radar in banda X e, considerata l’estrema valenza che l’utilizzo di tecnologie così avanzate potrebbe avere sul nostro territorio, si chiede che anche a Messina vengano installati prototipi dei suddetti radar al fine di poter essere inseriti nella suddetta rete di monitoraggio.

La proposta ha l’obiettivo di raggiungere un maggior controllo e tutela del territorio in fase pre-emergenza al fine di favorire interventi mirati nelle zone più esposte ed evitare, conseguentemente, che ad ogni emergenza si piangano vittime innocenti, si contino danni ingenti e ci si renda conto ancora una volta che le costosissime costruzioni post-emergenza salvaguardano spesso l’interesse di pochi ma non del territorio.

Il progetto si inserisce nello spirito della più ampia collaborazione che ha sempre contraddistinto l’azione istituzionale dell’Ordine degli ingegneri nei confronti dell’Amministrazione regionale e delle comunità locali per contribuire concretamente a ridurre i rischi per la pubblica e privata incolumità ed a fornire maggiore sicurezza e tutela al territorio della provincia messinese.

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