LA CORSA AI FINANZIAMENTI PER LE SPIAGGE. OGNI COMUNE COSTIERO PROGETTA OPERE DI DIFESA, INUTILI E DANNOSI COME L’ULTIMO ANNUNCIATO DAL COMUNE DI TORRENOVA.
La nota.
C’è grande fermento nei comuni costieri, favorito da uno degli ultimi atti del non rimpianto governo regionale Crocetta.
Si tratta di un bando che ha scatenato la corsa ai finanziamenti europei.
In ballo di cibo 155 milioni di euro per per interventi messa in sicurezza del territorio di cui 31 per fronteggiare l’erosione costiera.
Il problema è che beneficiari, oltre la Regione, sono i comuni.
Quasi tutti quelli costieri hanno perciò presentato progetti di difesa costiera, pensati in piena autonomia senza alcuna relazione col sistema spiaggia.
Vale a dire che nessuno dei progetti presentati è orientato da un’analisi delle cause dell’erosione né da valutazioni attendibili sugli effetti. Qualcuno, come quello di Torrenova, si propone di “difendere” un tratto di litorale in avanzamento e fortunatamente privo di urbanizzazioni a rischio.
Nelle prossime settimane Legambiente assumerà un’iniziativa a livello regionale per ricondurre la materia del bando ad una strategia unitaria che punti alla rimozione delle cause dell’erosione ed alla resilienza delle spiagge.
Non è possibile che importanti risorse finanziarie vengano sprecate per attivare progettazioni ed appalti che non risolveranno i problemi, anzi li aggraveranno.
La Regione deve definire un programma di interventi sottoposto a VAS al quale i comuni devono adeguarsi, perché – è bene ricordare – l’erosione ed i fenomeni naturali in genere non conoscono confini amministrativi e le questioni complesse devono avere approcci complessi.
Intanto, spiace osservare che dopo decenni di approfondimenti e dibattiti sull’erosione costiera, l’approccio dei comuni è assolutamente insufficiente ed irresponsabile.
Portare il mare tra i giovani studenti, trasformandolo in un’occasione di conoscenza e scoperta. È…
undici Comuni già coinvolti, altre due tappe a dicembre (altro…)
Il Comune di Brolo promuove tre giornate dedicate alla prevenzione del tumore al seno (altro…)
«La città ha smarrito la sua direzione. Ma prima dei nomi servono idee» (altro…)
Antonio Morello e la macchina che trasforma la ricchezza in morte (altro…)
Una lettera aperta solleva il caso dei 30 euro richiesti alle famiglie per il nuovo…