Decine gli arresti in Italia e in altri Paesi europei, grazie all’operazione ‘Ticket to ride’. Condotta dalla Squadra mobile di Venezia e dallo Sco, rientra nel piano di contrasto alle associazioni criminali internazionali
Partita questa mattina all’alba, l’operazione ha giàportato all’arresto di decine di affiliati – anche in Francia, Inghilterra, Germania, Belgio, Svizzera, Grecia e Svezia, in esecuzione di mandati d’arresto europei – accusati di associazione a delinquere e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
L’organizzazione criminale è riuscita a far entrare illegalmente nei paesi europei, dal 2006 al 2009, migliaia di persone, prevalentemente curdo-iracheni. Definita dalla Polizia un’«agguerrita banda di aguzzini», l’associazione faceva base in Iraq ma aveva gruppi operativi in altri paesi tra cui l’Italia, dove agiva «in regime di monopolio» in tutta la parte orientale, da Bari a Venezia.
I ‘carichi umani’ partivano dall’Iraq diretti in Turchia, da lì in Grecia, e successivamente venivano imbarcati, nascosti in dei Tir, verso i porti italiani sull’Adriatico; in altri casi giungevano in Italia con documenti falsi forniti dall’organizzazione. Impressionante il ‘volume ‘ degli affari, quantificato in milioni di dollari.
Le indagini che hanno portato all’operazione sono partite nel 2006 da accertamenti effettuati a Venezia. L’operazione rientra in un più ampio piano strategico portato avanti dal Viminale per combattere le organizzazioni criminali transnazionali.
Fonte: www.interno.it
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