Le firme a Messina si raccolgono presso un gazebo a piazza Stazione.
“Da diverso tempo sollecitiamo l’avvio di un confronto che coinvolga le SS. VV. e il Gruppo FS sulla situazione che si determinerànel sistema ferroviario di questo territorio, se il Piano che FS intende portare avanti per fronteggiare gli inattesi tagli dei fondi per i C.D. Servizi Universali Passeggeri e Merci dovesse realizzarsiâ€Â.
“Si tratterebbe – si legge – di un pesante ridimensionamento di servizi e strutture, che porrebbe il sistema Regionale fuori dal sistema ferroviario Nazionale ed Europeo, con pesanti ripercussioni economiche e sociali per l’intera comunitàdell’Isolaâ€Â.
“Pensiamo – continuano i sindacati – e con noi le Associazioni dei Consumatori, i Comitati dei Pendolari, le Forze Politiche dell’ARS che stanno condividendo le ragioni di questa vertenza, occorra una operazione di verità, che individui e aggredisca i problemi di deficit gestionali, ma che nel contempo chiarisca la dotazione delle risorse disponibili nei vari capitoli di spesa e con le varie causali, al fine di definire, per esempio, le risorse per la stipula del Contratto di Servizio tra Regione e Trasporto Regionale, o quelle dedicate all’attraversamento dei treni nello Stretto di Messina,o quelli occorrenti, se non giàdisponibili , per spostare quote di trasporto merci verso il Ferro. Operazioni quanto più urgenti, tanto più i processi di dismissione in atto vanificano anni di sacrifici e investimenti mortificando le aspettative dei cittadini , degli operatori dei produttori e dei giovani che riconoscono il sistema ferroviario come un indicatore di modernitàe di integrazione sociale ed economicaâ€Â.
A tal fine, le Organizzazioni Sindacali hanno avviato una petizione popolare con raccolta firme presso un gazebo ubicato in piazza Stazione a Messina che saràattivo sino a venerdì 12 giugno, alla vigilia della soppressione di un’altra nave di Rfi sullo Stretto.“In questo momento – sottolineano il segretario generale della Cisl di Messina Tonino Genovese, il segretario della Fit Cisl Messina Enzo Testa e il responsabile settore ferroviario della Fit Michele Barresi – è indispensabile sensibilizzare il Governo regionale affinchè si dia il via a un contratto di servizi pluriennale che permetta una adeguata programmazione per il trasporto ferroviario regionale l’acquisto di nuovo materiale rotabile. Ma è necessario anche che il Governo nazionale ripristini i finanziamenti perduti nella scorsa finanziaria per garantire la continuitàterritoriale e il diritto alla mobilitàcon il resto del paeseâ€Â.
Modello per la raccolta delle firme
PETIZIONE PER IL MANTENIMENTO DEL TRASPORTO FERROVIARIO IN SICILIA
I sottoscritti chiedono al Presidente del Consiglio, al Ministro dei Trasporti e al Ministro dell’Economia
un intervento autorevole e concreto per impedire il definitivo isolamento della Sicilia dal resto del paese. Il processo di dismissione in atto è destinato a produrre ulteriore disoccupazione ed il calo dei livelli di qualitàdel giàprecario servizio.
Con la presente i Cittadini Messinesi rivendicano pari dignitàcon il resto del Paese e sostengono la lotta dei Ferrovieri.
Ricordiamo alle SS.LL. in indirizzo che il ponte non si costruiràdomani, nel frattempo come si sposteranno i siciliani? E soprattutto, all’indomani della sua costruzione, cosa collegherà?
NOME   COGNOME   N° DOCUMENTO    FIRMA
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