SaràBent Parodi, il Presidente della Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella, domani, martedì 28 luglio, alle 19, a presentare il romanzo, edito dalla casa editrice messinese GBM e distribuito nelle librerie di tutt’Italia da pochi giorni, “ I fantasmi di via Ossuna 33†che è l’opera prima di Salvo Montalbano.
Lo scrittore, cinquantasienne, psicanalista transazionale che divide le sue esperienze professionali tra Catania e Palermo, saràpresente a Villa Piccolo ed il momento culturale saràarricchito dalla voce recitante di Ornella Fanzone che leggeràalcuni brani tratti da questo romanzo che avvia, di fatto, una trilogia, che ha come filo conduttore la convinzione che gli uomini tessano la propria vita come un merletto, usando ciò che credono una salda ed inequivocabile fibra, fedele documento di se stessi o di chi credono di conoscere bene. Da essa traendo decifrazioni, spiegazioni e analisi. L’incerto invece é il filamento della propria ed altrui storia. Così accade loro di liberare furori e passioni. Ogni uomo finisce per essere il romanziere della propria vita, fissato di solito ad un genere: epico, romantico, noir, thriller, comico o drammatico, comunque sempre letterario e sempre utilizzando i propri o altrui frammenti sparsi, cioè ricordi, o interpretazioni letterarie di ricordi, vicende forse accadute, ma sempre infedeli. O del tutto inventate. O addirittura cancellate, come accade ne “I Fantasmi di Via Ossuna 33â€Â. Per la cronaca ilsecondo romanzo della trilogia, giàprossimo alla stampa, è “Tela di mosca†ed il terzo, in … progress, si intitolerà“L’avventura di don Giuseppe, medico anatomistaâ€Â.
Quello di uno psicoterapeuta, come Salvo Montalbano, è sicuramente, più di ogni altro, un osservatorio privilegiato sulle vicende e sul subbuglioso mondo delle tipologie umane. Sotto il suo sguardo si rivelano le ombre, i lati oscuri, ma al contempo anche gli aspetti più veri e reconditi del repertorio umano di emozioni e di sentimenti. Se si aggiunge che chi “legge†ed osserva questi umanissimi tratti è una persona dotata di acuta esperienza e di senso dell’humour, oltre che di raffinatissime doti narrative, il cerchio si chiude. Ne viene fuori uno straordinario lavoro di sintesi, carico di umana compassione e solidarietàche, pur non indulgendo in sentimentalismi, traccia una lucida ed ironica mappa di manie e contraddizioni, paure e vezzi, atteggiamenti sfaccettati e molteplici, impregnati di patetismo e, proprio per questo, infinitamente umani. Perfino commoventi. La storia si dispiega secondo una struttura “ad anelliâ€Â. Inizia come finisce, e da subito il lettore viene catturato dall’incedere narrativo che piacevolmente piroetta da un personaggio all’altro. Ciascuno con le sue specifiche caratteristiche, descritte attraverso un’architettura linguistica elegante, originale, raffinatissima, che attinge a metafore mai banali, che va avanti attraverso la descrizione antropomorfica di oggetti e cose, in un affresco visivo potente, suscettibile di produrre immagini chiare e dal contenuto filmico davvero immediato e ricco di sfumature . Veri quadri di vita quotidiana, pieni di assoluta normalitàe carichi, proprio per questo, di contorni di pietosa quanto tenera eroicità. La storia parte dall’esistenza, che sarebbe eufemistico definire “normaleâ€Â, del protagonista, l’avvocato Sebastiano Noto, totalmente assorbito da una quotidianitàpriva di interrogativi. Una vita tranquilla, quasi in prestito. Essa ad un tratto viene “movimentata†da episodi che fanno riaffiorare nella sua vita figure appartenenti al suo passato. Come fosse un ghiacciaio, che improvvisamente esposto al calore del suo interesse curioso, parzialmente si scioglie, mostrando di tanto in tanto qualche reperto che, riemergendo, getta luce nuova su particolari inediti, sconosciuti o inizialmente privi d’importanza. Inevitabilmente questi gli impongono di fermarsi a riflettere su chi è stato e su chi, in definitiva, si ritrova ad essere. Man mano prende forma una realtàrivelatrice di veritàmai sospettate. Eventi che finiscono per mutarlo profondamente e che gli preannunciano un’esistenza forse finalmente più autentica, più libera, più sua. Il tutto attraverso una sarabanda di personaggi, uno più vero dell’altro, e per varie ragioni, tutti collegati tra loro da vicende che, in un disegno comune ed indipendentemente dalla loro volontà, li legano l’uno all’altro con un invisibile filo, consegnandoli a situazioni inesorabilmente ed incredibilmente intrecciate. Un thriller psicologico, colmo di colpi di scena, che coinvolge il lettore nella storia, accompagnandolo piacevolmente con l’infinitàdi personaggi che sbucano da ogni dove, suggerendogli l’opportunitàdi identificare in ciascuno di loro, i suoi personali atteggiamenti caratteriali. Un mondo, complesso e ricco, fatto di quei fantasmi che tanto temiamo e combattiamo e di quelle paturnie di cui tanta vergogna abbiamo, che, se accolte amorevolmente e senza atteggiamenti giudicanti, paradossalmente finiscono per addolcirci e alleggerirci l’esistenza, rendendoci quello che siamo: semplicemente unici ed infungibili. Un’osservazione minuziosa dei comportamenti, condotta con la precisione attenta di un etologo che si diverte a scoprire ogni attitudine, che tanto unico e interessante rende l’oggetto del suo studio. Una folla. Una variegata molteplicitàumana, prende posto, impertinente, accanto al lettore e non lo abbandona più fino all’ultima pagina.
Quest’appuntamento letterario è stato giàstato inserito anche nel cartellone estivo del comune di Brolo, e si terrànel mese di agosto. Qui la presentazione saràcurata dall’Avv. Michele Manfredi Gigliotti, anch’egli raffinato scrittore.