Cronaca

BROLO – Raccolta differenziata: Tolleranza Zero

controlli sui sacchi dell’indifferenziato. Ma scatta la nota di dissenso. Quella dell’ex amministratore Marisa Bonina

L’aumento registrato nella produzione di rifiuti indifferenziati fa partire una nuova fase di controlli.

I sacchi contenenti materiali riciclabili o non conformi non saranno ritirati e verranno contrassegnati con un apposito bollino. Giro di vite sulla raccolta dei rifiuti dopo il significativo aumento della quantità di indifferenziato registrato nell’ultimo periodo. È partita martedì 15 settembre la campagna “Tolleranza zero”, con controlli preventivi sui sacchi esposti dagli utenti nelle giornate dedicate a questa frazione.

L’obiettivo è verificare che nell’indifferenziato finisca esclusivamente ciò che non può essere conferito attraverso le altre tipologie della raccolta differenziata.

Gli operatori controlleranno quindi la conformità dei rifiuti esposti. Quando all’interno dei sacchi saranno individuati materiali riciclabili o comunque non idonei, il rifiuto non verrà ritirato. Sul sacco sarà applicato un apposito bollino per segnalare la mancata conformità.

A quel punto toccherà all’utente provvedere tempestivamente alla rimozione del sacco dalla strada, separandone correttamente il contenuto e conferendo i diversi materiali secondo le modalità previste.

La campagna nasce dalla necessità di invertire l’aumento dell’indifferenziato e riportare maggiore attenzione sulla qualità della separazione domestica dei rifiuti. Una raccolta differenziata efficace, infatti, non dipende soltanto dalle percentuali raggiunte, ma anche dalla corretta destinazione dei materiali.

Il messaggio rivolto alle utenze è dunque chiaro: differenziare correttamente non è soltanto una buona pratica ambientale, ma un comportamento necessario per il funzionamento dell’intero sistema di raccolta e per la cura del territorio.

ma è già dissenso politico

Il commento – integrale – dell’ex assessore comuanle Marisa Bonina

TOLLERANZA ZERO? VA BENE. MA VERSO CHI?
Ho letto il post con cui il Comune di Brolo annuncia l’avvio della campagna “Tolleranza zero”, motivandola con un «significativo aumento della quantità di rifiuti indifferenziati prodotti nell’ultimo periodo».
Ancora una volta, non condivido il modo in cui l’Amministrazione sta affrontando il problema. Prima di lasciare intendere che la responsabilità di questo aumento sia dei cittadini, credo sia necessario ricordare alcuni fatti. Quando, tra il 2017 e il 2018, venne avviata la raccolta differenziata, i brolesi risposero con grande senso civico. Nel giro di appena un anno il Comune di Brolo superò abbondantemente l’80% di raccolta differenziata e venne premiato come Comune virtuoso. Durante l’Amministrazione Ricciardello, ho avuto l’onore di ritirare personalmente quel riconoscimento. Un premio che apparteneva innanzitutto ai cittadini, perché quel risultato fu raggiunto grazie al loro impegno quotidiano e alla loro capacità di adattarsi rapidamente al nuovo sistema di raccolta.
Alla luce di questa esperienza, trovo davvero poco credibile che gli stessi cittadini si siano improvvisamente “rilassati” al punto da provocare quel significativo aumento dei rifiuti indifferenziati denunciato oggi dal Comune. Forse, prima di puntare il dito, dovremmo porci qualche domanda su quanto è accaduto nei mesi di luglio e agosto.
Durante l’estate il paese si riempie, aumentano le presenze e, inevitabilmente, aumenta anche la quantità di rifiuti prodotti. Le iniziative promosse dal Comune hanno richiamato soprattutto un turismo giornaliero, “mordi e fuggi”: tante persone concentrate in poche ore, che arrivano, partecipano agli eventi e poi ripartono. Un tipo di turismo che può certamente animare le serate, ma che rischia di lasciare ben poco alle attività commerciali e ricettive del territorio, mentre lascia al paese una quantità considerevole di rifiuti da gestire.
Sia chiaro: chi sceglie di venire a Brolo è e sarà sempre il benvenuto. Questa non è una critica ai visitatori, ma al modello di turismo promosso e, soprattutto, alla mancanza di un’adeguata programmazione dei servizi necessari per sostenerlo.
Se si organizzano eventi capaci di richiamare migliaia di presenze giornaliere, bisogna prevedere per tempo più punti di raccolta, servizi di pulizia adeguati, informazioni chiare per i visitatori e per chi occupa le seconde case, oltre a controlli costanti nelle zone maggiormente frequentate.
Altrimenti, spenti i riflettori e conclusi gli spettacoli, i visitatori ripartono, i rifiuti rimangono a Brolo e il conto viene pagato dai cittadini che qui vivono tutto l’anno.
Ecco perché la “tolleranza zero” può anche trovarmi d’accordo. Ma avrebbe dovuto essere applicata soprattutto a luglio e agosto, quando il problema era più evidente, non soltanto a settembre, quando la stagione estiva è ormai conclusa.
La collaborazione di tutti è fondamentale e differenziare correttamente è un dovere. Ma non si può scaricare sui cittadini l’intera responsabilità, intervenendo adesso con controlli sui sacchi, bollini e mancati ritiri, senza prima spiegare quali verifiche siano state effettuate durante i mesi di maggiore affluenza.
Forse dovremmo anche domandarci se una parte delle risorse pubbliche non potesse essere impiegata diversamente: magari qualche artista in meno e qualche servizio e controllo in più. Farebbe certamente meno scena, ma probabilmente farebbe molto più bene al paese.
Per la prossima estate serve un piano serio, predisposto per tempo, che accompagni gli eventi con servizi, informazione, pulizia e controlli adeguati.
Perché i cittadini di Brolo hanno già dimostrato, con risultati superiori all’80%, di sapere differenziare e di saperlo fare molto bene.
Redazione Scomunicando.it

Recent Posts

PUNTI DI VISTA – Quando la politica non sa integrare, conta gli stranieri

MELONI, VANNACCI E IL PALLOTTOLIERE DEI BAMBINI (altro…)

28 minuti ago

GLIACA DI PIRAINO – Sabato 26 settembre una serata dedicata alla scoperta e alla valorizzazione del pesce locale

Si avvicina l’appuntamento in programma sabato 26 settembre a Gliaca di Piraino, una serata dedicata…

2 ore ago

AGORA’ SUD – Piero Ridolfo: «Dietro il successo c’è una rete di imprese e istituzioni che ha creduto nel progetto»

Il manager di Quater racconta il lavoro costruito attorno ad “Agorà Sud – Il luogo…

3 ore ago

SCUOLE BROLESI – Addio a Basilia, la “maistra” di generazioni di bambini brolesi

Storica collaboratrice delle scuole elementari di Brolo, insieme a donna Carmela fu molto più di…

3 ore ago

ADDIO A NINO MESSINA – Il sindaco della Capo d’Orlando che diventava città

Per quindici anni alla guida del Comune, accompagnò una stagione decisiva della crescita orlandina. Uomo…

4 ore ago

“E TU CI CASCHI?” – All’Università degli Studi di Messina un seminario sui meccanismi dell’inganno digitale

“E TU CI CASCHI?” - All’Università degli Studi di Messina un seminario sui meccanismi dell’inganno…

6 ore ago