Attualita

BROLO – Screening cognitivo di base, giornata di prevenzione organizzata da Semplice…MENTE Insieme ODV

Sono stati effettuati complessivamente 35 screening

Si è svolta la giornata dedicata allo Screening Cognitivo di Base, organizzata dall’Associazione Semplice…MENTE Insieme ODV, guidata da Marisa Briguglio, in sinergia con la Rete Civica della Salute, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer, che si celebra ogni anno il 21 settembre.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di prevenzione, informazione e sensibilizzazione sul tema della salute cognitiva e sull’importanza di riconoscere precocemente eventuali segnali di cambiamento.
Nel corso della giornata sono stati effettuati complessivamente n. 35 screening, rivolti a cittadini di età compresa tra i 60 e gli 85 anni, a cura delle psicologhe Dott.ssa Marilena Foti e Dott.ssa Melina Fasolo, che ringraziamo per la disponibilità, l’attenzione e la grande professionalità dimostrate, supportare dalle nostre tirocinanti in psicologia Elvira, Elena e Valeria.
Prevenire significa anche conoscere, osservare e riconoscere precocemente i cambiamenti, prendendosi cura della propria salute cognitiva.
Ma iniziative come questa hanno anche un altro grande valore: diventano occasioni di incontro, ascolto e socializzazione, capaci di creare relazioni e contrastare l’isolamento che può coinvolgere la persona anziana e la sua famiglia.
In questa prospettiva si inserisce anche l’esperienza degli Alzheimer Café, come quello presente presso l’ Associazione Semplice…MENTE Insieme Odv a Brolo (Me) dal 2020, spazi accoglienti e informali nei quali le persone con disturbi cognitivi, i familiari e i caregiver possono incontrarsi, condividere esperienze, ricevere informazioni e sostegno e vivere momenti di socialità. Perché accanto alla prevenzione e alla cura è fondamentale non lasciare sole le persone e le famiglie.
La malattia di Alzheimer è una patologia neurodegenerativa progressiva che determina un graduale deterioramento delle funzioni cognitive, interessando in particolare la memoria. Con il progredire della malattia possono comparire difficoltà di orientamento spazio-temporale, alterazioni del linguaggio e modificazioni del comportamento e del ritmo sonno-veglia.
Giornate come questa ci ricordano che prendersi cura della memoria significa prendersi cura della persona nella sua interezza, della sua autonomia, delle sue relazioni e della sua qualità di vita.
Prevenire, incontrarsi, condividere, sostenersi. Perché la memoria si cura anche attraverso le relazioni.

Redazione Scomunicando.it

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