Esteticamente è fantastico.
Oggi Capo d’Orlando ha uno spazio in più nel quale godersi la vita estiva e non.
Uno spazio dal sapore mediterraneo, grazie anche alle palme che ne punteggiano il profilo.
Uno spazio che almeno sotto il gusto estetico potrebbe trovare tutti conconcordi nel definirlo “bello”, azzerando le polemiche che sono nate intorno a questo rifacimento e che in questi mesi ne hanno punteggiato la sua realizzazione.
Questo lungomare – al pari di quello di Sant’Agata di Militello, anche questo esteticamente splendido, ed auguriamoci presto con quello di Brolo che a settembre sarà sottoposto ad un intenso maquillage – diventa l’immagine patinata di un paese turistico, il richiamo evocativo di un luogo.
Il tempo delle critiche, lo riserviamo a domani, oggi si dovrebbe dare spazio solo al sogno.
Ad immaginare un paese – anzi tutti i nostri paesi – al centro di un grande recupero urbano e sociale.
Anche ricostruendo – in una reale ipotesi di cemento zero – sugli scempi che negli anni sono stati edificati, ed hanno distrutto la memoria storica e lo stile architettonico dei luoghi e delle nostre belle marine.
Le foto sono di 98zero.it
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