Categories: Tutto Libri

CAPO D’ORLANDO – Villa Piccolo, Salvo Montalbano presenta “I Fantasmi di via Ossuna 33″

di Ornella Fanzone

 

Il 28 luglio, alle 19, il romanzo sarà  presentato da Bent Parodi a Villa Piccolo a Capo d’Orlando.
Edito dalla casa editrice messinese GBM e distribuito nelle librerie di tutta Italia da pochi giorni, l’opera prima di Salvo Montalbano, psicanalista transazionale nato a Palermo nel 1952. E’ il primo romanzo di una trilogia, che ha come filo conduttore la convinzione che gli uomini tessano la propria vita come un merletto, usando ciò che credono una salda ed inequivocabile fibra, fedele documento di se stessi o di chi credono di conoscere bene.


Da essa  traendo decifrazioni, spiegazioni e analisi. L’incerto invece é  il filamento della propria ed altrui storia. Così accade loro di liberare  furori e passioni. Ogni uomo finisce per essere il romanziere della propria vita, fissato di solito ad un genere: epico, romantico, noir, thriller, comico o drammatico, comunque sempre letterario e sempre utilizzando i propri o altrui frammenti  sparsi, cioè ricordi, o interpretazioni letterarie di ricordi: vicende forse accadute, ma sempre infedeli. O del tutto inventate. O addirittura cancellate, come accade ne “I Fantasmi di Via Ossuna 33”.

Il secondo romanzo della trilogia, già prossimo alla stampa, è “Tela di mosca” ed il terzo (in … progress) “L’avventura di don Giuseppe, medico anatomista”.

Quello di uno psicoterapeuta è sicuramente, più di ogni altro, un osservatorio privilegiato sulle vicende e sul subbuglioso mondo delle tipologie umane. Sotto il suo sguardo si rivelano le ombre, i lati oscuri, ma al contempo anche gli aspetti più veri e reconditi del  repertorio umano di emozioni e di sentimenti . Se si aggiunge che chi “legge” ed osserva questi umanissimi tratti è una persona dotata di acuta esperienza e di senso dell’humour, oltre che di  raffinatissime doti narrative,il cerchio si chiude. Ne viene fuori uno straordinario lavoro di sintesi, carico di umana compassione e solidarietà che, pur non indulgendo in sentimentalismi, traccia una lucida ed ironica mappa di manie e contraddizioni, paure e vezzi, atteggiamenti  sfaccettati e molteplici, impregnati di patetismo e, proprio per questo, infinitamente umani.  Perfino commoventi.

La storia si dispiega secondo una struttura “ad anelli”. Inizia come finisce, e da subito il lettore viene catturato dall’incedere narrativo  che piacevolmente piroetta da un personaggio all’altro. Ciascuno con le sue specifiche caratteristiche, descritte attraverso un’architettura linguistica elegante, originale, raffinatissima, che attinge a metafore mai banali, che va avanti attraverso la descrizione antropomorfica di oggetti e cose, in un affresco visivo potente, suscettibile di produrre immagini chiare e dal contenuto  filmico davvero immediato e ricco di sfumature . Veri quadri di vita quotidiana, pieni di assoluta normalità e carichi, proprio per questo, di contorni di pietosa quanto tenera eroicità.

La storia parte dall’esistenza, che sarebbe eufemistico definire “normale”, del protagonista, l’avvocato Sebastiano Noto, totalmente assorbito da una quotidianità priva di  interrogativi. Una vita tranquilla, quasi in prestito. Essa ad un tratto viene “movimentata” da episodi che fanno riaffiorare nella sua vita figure appartenenti al suo passato. Come fosse un ghiacciaio, che improvvisamente esposto al calore del suo interesse curioso, parzialmente si scioglie, mostrando  di tanto in tanto qualche reperto che, riemergendo, getta luce nuova su particolari inediti, sconosciuti o inizialmente privi d’importanza. Inevitabilmente questi gli impongono di fermarsi a riflettere su chi è stato e su chi, in definitiva, si ritrova ad essere.

Man mano prende forma una realtà rivelatrice di verità mai sospettate.  Eventi che finiscono per mutarlo profondamente e che gli preannunciano un’esistenza forse finalmente più autentica, più libera, più sua. Il tutto attraverso una sarabanda di personaggi, uno più vero dell’altro,e per varie ragioni, tutti collegati tra loro da vicende che, in un  disegno comune ed  indipendentemente dalla loro volontà, li legano l’uno all’altro con un invisibile filo, consegnandoli a situazioni inesorabilmente ed incredibilmente intrecciate.

Un thriller psicologico, colmo di colpi di scena, che coinvolge il lettore nella storia, accompagnandolo piacevolmente con l’infinità di personaggi che sbucano da ogni dove, suggerendogli l’opportunità di identificare in ciascuno di loro, i suoi personali atteggiamenti caratteriali. Un  mondo, complesso e ricco, fatto di quei fantasmi che tanto temiamo e combattiamo e di quelle paturnie di cui tanta vergogna abbiamo, che, se accolte amorevolmente e senza atteggiamenti giudicanti, paradossalmente finiscono per addolcirci e alleggerirci l’esistenza, rendendoci quello che siamo: semplicemente unici ed infungibili. Un’osservazione minuziosa dei comportamenti, condotta con la precisione attenta di un etologo che si diverte a scoprire ogni attitudine, che tanto unico e interessante rende l’oggetto del suo studio. Una folla. Una variegata molteplicità umana, prende posto, impertinente,  accanto al lettore e non lo abbandona più fino all’ultima pagina.

Il 28 luglio alle 19, nelle splendida cornice di Villa Piccolo, il romanzo sarà presentato da Bent Parodi, presidente della Fondazione, uomo dalla sconfinata quanto affascinante cultura, che, ancora una volta, saprà sicuramente deliziare il pubblico che non  vorrà perdersi un momento  culturale di prezioso spessore, tra i tanti interessanti presenti nel cartellone estivo della fondazione. La presentazione del romanzo si avvarrà delle voce narrante di Ornella Fanzone che leggerà alcuni brani selezionati dal libro.

Quest’appuntamento letterario è già stato inserito anche nel cartellone estivo del comune di Brolo, e si terrà nel mese di agosto. Qui la presentazione sarà curata dall’Avv. Michele Manfredi Gigliotti, anch’egli  raffinato scrittore.

admin

Recent Posts

GLIACA DI PIRAINO – Sabato 26 settembre una serata dedicata alla scoperta e alla valorizzazione del pesce locale

Si avvicina l’appuntamento in programma sabato 26 settembre a Gliaca di Piraino, una serata dedicata…

1 ora ago

AGORA’ SUD – Piero Ridolfo: «Dietro il successo c’è una rete di imprese e istituzioni che ha creduto nel progetto»

Il manager di Quater racconta il lavoro costruito attorno ad “Agorà Sud – Il luogo…

2 ore ago

SCUOLE BROLESI – Addio a Basilia, la “maistra” di generazioni di bambini brolesi

Storica collaboratrice delle scuole elementari di Brolo, insieme a donna Carmela fu molto più di…

2 ore ago

ADDIO A NINO MESSINA – Il sindaco della Capo d’Orlando che diventava città

Per quindici anni alla guida del Comune, accompagnò una stagione decisiva della crescita orlandina. Uomo…

3 ore ago

“E TU CI CASCHI?” – All’Università degli Studi di Messina un seminario sui meccanismi dell’inganno digitale

“E TU CI CASCHI?” - All’Università degli Studi di Messina un seminario sui meccanismi dell’inganno…

5 ore ago

FONDAZIONE FIUMARA D’ARTE – Al museo MAGMA di Librino nasce una nuova opera: “La Porta di Pegaso”

FONDAZIONE FIUMARA D’ARTE - Al museo MAGMA di Librino nasce una nuova opera: “La Porta…

5 ore ago