Campo libero al poeta
La casa editrice Portaparole pubblica il nuovo libro di Massimiliano Perrotta “Franco Califano da saltimbanco a poeta”. Il cantautore romano, purtroppo, è rimasto imbrigliato nell’icona pop del Califfo,
Califano è il cantore della sconfitta ed era forse fatale che la vita si accanisse contro di lui, per offrire nutrimento alla sua musa. Anche il limitato successo andrebbe forse accettato alla luce del suo esistenzialismo «borgataro»: doveva andare così, era destino. E se la sua opera complessiva è giunta a noi posteri un po’ disarticolata, non raccolta in costosi cofanetti discografici, non monumentalizzata, in fondo va bene così. I monumenti lasciamoli ai piccioni. Ciò che importa è calare il sipario sul Califano saltimbanco, per illuminare con la giusta luce il poeta musicale.
Massimiliano Perrotta è nato a Catania nel 1974 e vive a Roma. Laureato in lettere e spettacolo all’Università La Sapienza di Roma, ha studiato l’arte della canzone al CET di Mogol. È regista, scrittore e critico culturale per l’Huffington Post, sul quale il pamphlet è apparso a puntate con il titolo “Franco Califano da così a così”.
I libri pubblicati da Perrotta sono il saggio “Pupi Avati fuori dal cinema italiano”; i racconti “L’aria del tempo”; le raccolte poetiche “Riva occidentale” e “Dopoguerra”; le opere teatrali “Cornelia Battistini o del fighettismo”, “Masino Scacciapensieri”, “Hammamet” (Premio Giacomo Matteotti della Presidenza del Consiglio dei Ministri 2011).
MELONI, VANNACCI E IL PALLOTTOLIERE DEI BAMBINI (altro…)
Si avvicina l’appuntamento in programma sabato 26 settembre a Gliaca di Piraino, una serata dedicata…
Il manager di Quater racconta il lavoro costruito attorno ad “Agorà Sud – Il luogo…
Storica collaboratrice delle scuole elementari di Brolo, insieme a donna Carmela fu molto più di…
Per quindici anni alla guida del Comune, accompagnò una stagione decisiva della crescita orlandina. Uomo…
“E TU CI CASCHI?” - All’Università degli Studi di Messina un seminario sui meccanismi dell’inganno…