Attualita

COMPLETAMENTE CAPO – Giovani, musica e identità: presentato l’evento che domani anima Piazza Matteotti

  

CapoVerso ETS, Consulta Giovanile e RotarAct Club Capo d’Orlando insieme per una serata nata dalla democrazia partecipata.

Dalle 19 musica con Radio Indie e Klima, spazio alle attività commerciali e ai prodotti del territorio. Alessia Giardina: «Abbiamo deciso di non lamentarci, abbiamo deciso di fare».

Non soltanto una serata di musica e divertimento, ma il tentativo di mettere i giovani nella condizione di costruire direttamente qualcosa per la propria città. È questo il filo conduttore di “Completamente Capo”, la manifestazione in programma domani, sabato 19 settembre, dalle 19 in Piazza Matteotti, presentata questa mattina nella sede del Centro Studi GAL Nebrodi Plus di via Roma.

L’iniziativa è promossa dall’Associazione CapoVerso ETS, presieduta da Alessia Giardina, in collaborazione con la Consulta Giovanile di Capo d’Orlando e il RotarAct Club Capo d’Orlando. Nasce dalla partecipazione di CapoVerso all’avviso di democrazia partecipata del Comune e dal progetto successivamente approvato e affidato all’associazione. Presenti all’incontro con la Giardina anche il sindaco della città Franco Ingrillì e l’assessore agli eventi ed alle politiche giovani Carmelo Galipò e per il Rotary Ingegnere Basilio Mangano.

Durante la conferenza stampa sono stati illustrati anche gli aspetti organizzativi e l’utilizzo delle risorse destinate alla realizzazione dell’iniziativa, proprio per sottolineare il percorso che ha consentito di trasformare una proposta in un evento. Il programma partirà alle 19 e proseguirà fino a tarda sera. Piazza Matteotti diventerà uno spazio musicale e danzante con i format Radio Indie e Klima, mentre un’area food consentirà agli esercenti di Capo d’Orlando di proporre prodotti e specialità locali.

L’obiettivo è coinvolgere contemporaneamente giovani, attività economiche e pubblico, cercando di richiamare in città anche ragazzi provenienti dal comprensorio.

Ma la parte forse più interessante della presentazione è stata proprio quella che è andata oltre il programma.  Alessia Giardina ha spiegato lo spirito con il quale CapoVerso sta costruendo il proprio percorso. Richiamando le parole di Giovanni Falcone – «Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando si tratta di rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare. Ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare» – Alessia Giardina ha sintetizzato lo spirito di CapoVerso: «Noi abbiamo deciso di non lamentarci. Abbiamo deciso di fare».

Un concetto rivolto soprattutto ai ragazzi dell’associazione, ringraziati pubblicamente per il tempo e le energie dedicati al progetto. La presidente ha insistito sulla volontà di considerare quanto realizzato non come un punto di arrivo, ma come l’inizio di un percorso. «La vera generosità verso il futuro consiste nel donare tutto al presente», ha ricordato, riconducendo quella frase al lavoro dei giovani che hanno scelto di investire una parte del proprio tempo nella città.

Alla presentazione ha partecipato anche l’Amministrazione comunale, che ha sottolineato, come ha ribadito l’assessore Galipò –  il valore della ripresa delle attività della Consulta Giovanile e il coinvolgimento delle nuove generazioni nelle dinamiche della città. Nel corso dell’incontro è stato ricordato come, dopo alcuni anni di sostanziale inattività, la Consulta abbia ripreso il proprio percorso, diventando nuovamente uno spazio attraverso il quale i ragazzi possono partecipare alla vita pubblica.

L’evento di domani viene letto anche in questa prospettiva e il l messaggio rivolto ai ragazzi è stato netto: «Abbiamo bisogno della vostra freschezza per andare avanti».

Mettersi in gioco comporta invece anche la possibilità di sbagliare.

Ma è proprio il fare che può costruire un rapporto differente tra i giovani e i luoghi nei quali vivono. Il rischio dello spopolamento e della partenza continua delle nuove generazioni è stato così collegato alla necessità di creare occasioni di partecipazione: i ragazzi devono poter essere protagonisti e sentirsi parte del territorio, senza trasformare il ragionamento in una contrapposizione tra Capo d’Orlando e gli altri centri del comprensorio.

«Queste attività sono fatte per i giovani, dai giovani e per il nostro territorio», è stato uno dei concetti emersi durante la conferenza. Significativa, insieme alla Consulta Giovanile, anche la partecipazione del RotarAct Club Capo d’Orlando, che ha sottolineato proprio il metodo adottato dai ragazzi: affrontare progetti e responsabilità con un linguaggio nuovo, attraverso collaborazione e condivisione.

“Completamente Capo” nasce dunque come una festa, ma prova a raccontare qualcosa di più.

Redazione Scomunicando.it

Recent Posts

PUNTI DI VISTA – Quando la politica non sa integrare, conta gli stranieri

MELONI, VANNACCI E IL PALLOTTOLIERE DEI BAMBINI (altro…)

25 minuti ago

GLIACA DI PIRAINO – Sabato 26 settembre una serata dedicata alla scoperta e alla valorizzazione del pesce locale

Si avvicina l’appuntamento in programma sabato 26 settembre a Gliaca di Piraino, una serata dedicata…

2 ore ago

AGORA’ SUD – Piero Ridolfo: «Dietro il successo c’è una rete di imprese e istituzioni che ha creduto nel progetto»

Il manager di Quater racconta il lavoro costruito attorno ad “Agorà Sud – Il luogo…

3 ore ago

SCUOLE BROLESI – Addio a Basilia, la “maistra” di generazioni di bambini brolesi

Storica collaboratrice delle scuole elementari di Brolo, insieme a donna Carmela fu molto più di…

3 ore ago

ADDIO A NINO MESSINA – Il sindaco della Capo d’Orlando che diventava città

Per quindici anni alla guida del Comune, accompagnò una stagione decisiva della crescita orlandina. Uomo…

4 ore ago

“E TU CI CASCHI?” – All’Università degli Studi di Messina un seminario sui meccanismi dell’inganno digitale

“E TU CI CASCHI?” - All’Università degli Studi di Messina un seminario sui meccanismi dell’inganno…

6 ore ago