È stata questa l’esperienza vissuta dagli studenti dell’istituto scolastico di Brolo, diretto dalla dirigente Maria Pina Da Campo, che hanno fatto visita alla redazione di Antenna del Mediterraneo nell’ambito di un’attività formativa. Protagonisti assoluti i ragazzi, che per un giorno hanno potuto osservare da vicino come nasce una notizia, entrando in contatto diretto con il lavoro quotidiano dei giornalisti.
Giornalisti “intervistati” dagli studenti
Ad accoglierli – giovedì scorso – sono stati Massimo Scaffidi, Valentina De Caro e Massimo Natoli, che per l’occasione hanno ribaltato i ruoli: non più domande ai protagonisti dei fatti, ma risposte alle curiosità degli studenti. Ne è nato un confronto spontaneo e vivace, durante il quale i ragazzi hanno chiesto: cosa significa fare giornalismo oggi; come si costruisce un servizio; cosa accade realmente all’interno di una redazione.
Un dialogo diretto che ha reso il racconto del mestiere ancora più concreto e vicino alla loro esperienza.
Accompagnati dai docenti Marina Saporito e Salvatore Crisafulli, gli studenti hanno seguito tutte le fasi del lavoro giornalistico: raccolta e verifica delle informazioni – scrittura dei testi – montaggio dei servizi – preparazione dei contenuti per la messa in onda.
Non solo teoria, dunque, ma una vera esperienza pratica che ha permesso loro di comprendere quanto lavoro si nasconda dietro pochi minuti di telegiornale.
Dietro le telecamere: tecnica e organizzazione
La visita è proseguita negli studi televisivi, dove i ragazzi hanno potuto osservare da vicino anche gli aspetti tecnici e organizzativi della produzione. Grazie anche al racconto di Giuseppe Maniscalco, hanno scoperto tutto ciò che serve per rendere possibile, ogni giorno, la realizzazione dell’informazione: un lavoro di squadra fatto di competenze diverse, precisione e tempi serrati.
Non è mancato un momento di approfondimento sui temi più delicati del giornalismo: querele temerarie; verifica delle fonti; tutela della privacy, soprattutto dei minori; diritto all’oblio e equilibrio tra diritto di cronaca e diritto di replica.
Un confronto ricco che ha evidenziato come il giornalismo non sia solo tecnica, ma anche responsabilità e consapevolezza.
Le ore trascorse in redazione sono volate via, lasciando nei ragazzi entusiasmo, curiosità e uno sguardo nuovo su una professione centrale per la vita democratica. La giornata è poi proseguita con la visita alla Villa Piccolo, completando un percorso tra informazione, cultura e territorio.
Un’esperienza formativa capace di unire didattica e realtà, offrendo agli studenti un contatto diretto con il mondo dell’informazione e con il valore, sempre attuale, della notizia. E non si esclude che il confronto possa continuare ancora con nuovi incontri.
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