Fotonotizie

NASO – Il sindaco Nanì revoca due assessori, tra questi anche l’avvocao Letizia, e ridisegna la Giunta

Come previsto. Scossone politico al Comune di Naso. Con un provvedimento firmato ieri, 19 aprile 2026, il sindaco Gaetano Nanì ha disposto la revoca parziale della Giunta, sostituendo due assessori e aprendo di fatto una nuova fase amministrativa a poche settimane dalla conclusione del mandato.

Esautorati Rosina Ferrarotto e Daniele Letizia

La decisione interviene sulla composizione definita nel 2020, subito dopo le elezioni amministrative, e riguarda nello specifico gli assessori Rosina Ferrarotto e Daniele Letizia, per i quali è venuto meno – secondo quanto si legge nell’atto – il rapporto fiduciario con il primo cittadino. Al loro posto sono stati nominati Francesco Catania e Rosalia Gorgone, che manterranno anche il ruolo di consiglieri comunali, in una fase definita dallo stesso sindaco come delicata e caratterizzata dalla necessità di garantire continuità amministrativa.

Le motivazioni: “venuto meno il rapporto fiduciario”

Nel lungo e articolato provvedimento, il sindaco richiama l’articolo 46 del Testo Unico degli Enti Locali, ribadendo come la nomina e la revoca degli assessori siano atti fondati su un rapporto fiduciario pienamente discrezionale. Alla base della decisione, si legge, ci sarebbero: condotte non più aderenti al mandato elettorale; una mutata situazione politica; la mancanza di comunicazione preventiva su scelte divergenti; e un conseguente “sgarbo istituzionale”

Elementi che avrebbero compromesso la coesione della Giunta e reso necessaria una revisione dell’assetto di governo. Il sindaco sottolinea inoltre come la revoca non abbia natura sanzionatoria, ma sia finalizzata esclusivamente a garantire: coerenza politica; efficienza amministrativa; continuità dell’azione di governo

In attesa di una ridefinizione complessiva, le deleghe degli assessori revocati saranno assunte ad interim dallo stesso sindaco, che punta a rilanciare l’azione amministrativa nell’ultima fase del mandato.

Un passaggio che evidenzia come la crisi interna alla maggioranza non sia solo tecnica, ma anche profondamente politica.

Intato Letizia scende in campo

La decisione arriva in un momento già caldo sul piano politico. Proprio oggi pomeriggio, infatti, l’avvocato Daniele Letizia, già assessore rimasto in carica sino ad ieri anche se da tempo aveva disertato gli incontri con la Giunta e non presenziava alla manifestazioni che coinvolgevano l’amministrazione , terrà un incontro pubblico in contrada Cresta per annunciare ufficialmente la sua candidatura a sindaco di Naso. Un passaggio che potrebbe ridisegnare completamente gli equilibri locali, aprendo di fatto la campagna elettorale.

La revoca degli assessori segna quindi un punto di rottura nella compagine amministrativa guidata da Nanì, che punta a chiudere il mandato con una squadra più allineata agli obiettivi programmatici. Ma il quadro politico appare ormai in movimento, con nuovi protagonisti pronti a scendere in campo e una competizione elettorale che si preannuncia tutt’altro che scontata.

Ora si resta in attea di maggiori dettagli che emergeranno dal comunicato stampa ufficiale del sindaco Nanì programmato per stamani, mentre a Nso siamo già in piena campagna elettorale.

Il comunicato stampa

Il sindaco Nanì sfiducia Letizia e Ferrarotto, al loro posto Catania e Gorgone

Daniele Letizia e Rosina Ferrarotto non fanno più parte della compagine amministrativa di Naso. Con apposita determina sindacale (n. 2 del 19.04.2026), il primo cittadino Gaetano Nanì ha sollevato dall’incarico i due assessori: Daniele Letizia ricopriva anche la carica di vicesindaco. Contestualmente sono stati chiamati a subentrare in giunta Francesco Catania e Rosalia Gorgone.

Nel provvedimento del sindaco si fa riferimento esplicito a “determinate e reiterate condotte non più aderenti né al mandato elettorale originario né all’interesse pubblico”, da parte dei due destituiti.

Restano nella giunta Antonino Letizia e Sara Rifici. Nanì, nella determina di revoca, parla di: “assoluta irritualità e sgarbo istituzionale, della mancata preventiva comunicazione di scelte politiche/amministrative differenti rispetto al mandato elettorale popolare ricevuto e riconducibile a 15 anni di programmazione della cosa pubblica locale, e conseguentemente il venir meno del rapporto fiduciario che deve caratterizzare l’azione amministrativa, nonché l’importanza e l’urgenza di garantire al Sindaco la possibilità di perseguire, con piena efficienza ed operatività, il programma politico sulla base del quale ha ottenuto l’investitura popolare e dunque di assicurare la coesione e l’unità di indirizzo della giunta comunale”.

Infine, il primo cittadino di Naso, puntualizza che: “il venir meno della fiducia sull’idoneità dei nominati a rappresentare coerentemente gli indirizzi del sindaco ed a perseguirne gli obiettivi programmatici, non è da intendersi riferito a qualsivoglia generalizzazione di valutazioni, afferenti a qualità personali o professionali dell’assessore, né è da intendersi di natura sanzionatoria, piuttosto, meramente finalizzato a calibrare e tutelare, in piena coerenza con il mandato elettorale ed a salvaguardia della serena prosecuzione del medesimo mandato, l’interesse della collettività rappresentata, per le comuni esigenze di trasparenza, imparzialità, buon andamento e fedeltà”.

Da leggere

Redazione Scomunicando.it

Recent Posts

PATTI – Gli studenti del “Lombardo Radice” alla scoperta del mare

Portare il mare tra i giovani studenti, trasformandolo in un’occasione di conoscenza e scoperta. È…

8 ore ago

SENTIERI DI MARE – Il festival del GAC Golfo di Patti attraversa il territorio

undici Comuni già coinvolti, altre due tappe a dicembre (altro…)

8 ore ago

BROLO – Ottobre rosa

Il Comune di Brolo promuove tre giornate dedicate alla prevenzione del tumore al seno (altro…)

9 ore ago

VERSO LE ELEZIONI… A PATTI – Mauro Aquino torna al centro della partita elettorale?

«La città ha smarrito la sua direzione. Ma prima dei nomi servono idee» (altro…)

9 ore ago

GRAFICA SUI SOCIAL – “Bruciare oro in piombo”

Antonio Morello e la macchina che trasforma la ricchezza in morte (altro…)

11 ore ago

BROLO – Catechismo e quote d’iscrizione: i genitori chiedono trasparenza, don Enzo Caruso risponde e invita al dialogo

Una lettera aperta solleva il caso dei 30 euro richiesti alle famiglie per il nuovo…

12 ore ago