Un tatuaggio è per sempre; mai definizione fu più opportuna.
Che decidiate di mettere su qualche chilo oppure di fare un figli o di prendere il sole senza protezione, il vostro tatuaggio è li che vi aspetta e non resta indifferente ai cambiamenti climatici e fisici. Ma più che un compagno fedele può trasformarsi in un nemico dell’estetica, perché sono molti gli agenti che collaborano per disgregarne i confini e rovinare il colore brillante fino a trasformarlo in una macchia indefinita.
Ma prevenire gli effetti negativi di una vita che giustamente fa il suo corso insieme a cambiamenti e modificazioni del corpo, non è impossibile.
Noi vi forniamo poche semplici dritte, leggete qui.
Sole; nemico del vostro ornamento corporeo rischia di sbiadire il colore e uniformare i contorni.
Se siete abituati a prendere il sole senza protezione è il caso di smetterla e pensare a come proteggere il tatuaggio.
Fondamentale applicare una crema a schermo totale o a fattore molto alto. I fattori bassi permettono comunque al sole di penetrare nell’epidermide rovinando l’inchiostro che dà vita al disegno.
Tempo; contro il di esso potete solamente curare piuttosto che prevenire.
Il colore è destinato a perdere di brillantezza con il passare degli anni. Però in questo caso è sufficiente fare un salto dal tatuatore per ridare lustro e una ventata di freschezza al tatuaggio.
Aiutate la vostra piccola creatura a rimanere viva mantenendo la pelle idratata costantemente.
Gravidanza; se avete un tatuaggio nella zona del ventre è quasi certo che subirà delle modificazioni dovute alla crescita della pancia. In realtà anche le altre zone del corpo sono soggette a dilatazioni del tessuto epidermico ma in misura minore rispetto ad altre parti del corpo coinvolte nella gravidanza.
In questo caso il consiglio più sensato è evitare di prendere molti chili durante la gravidanza e pensare subito ad un trattamento post-nascita.
Attività fisica, tonificazione e creme idratanti che ridiano tonicità ai tessuti e compattezza al tatuaggio.
Alessia Laudati – Nexta
tratto da http://donna.libero.it/lifestyle
Saranno i funghi i protagonisti della terza domenica di Ottobrando 2026. (altro…)
Alta formazione e ricerca (altro…)
Domenica 18 ottobre, alle ore 18 al Palacultura Antonello, secondo appuntamento della 106.ma stagione…
amianto, rifiuti pericolosi e tremila metri quadrati sotto sequestro (altro…)
prevenzione, intelligenza artificiale e collaborazione tra pubblico e privato (altro…)
“La città che vorrei. Dieci domande, nessuna via di fuga”. A rispondere alle nostre dieci…