Fotonotizie

FEDERAZIONE NUOVA DESTRA – Messina è una città di difficile comprensione

Adesso tocca al CAS dare ossigeno alla politica, con il contributo dei precari, il sostegno del solito sindacato e di buona parte di deputazione locale, che tacitamente e sotterraneamente ne condivide il sistema, funzionale alle logiche elettorali tendenti ad allontanare le influenze di chi la pensa diversamente.

Insomma i voti non si cercano sulla luna e vanno gestiti attraverso l’assistenzialismo. Quando si parla di lavoro instabile e disoccupazione, la FederAzione Nuova Destra, lo ha ribadito e dimostrato in più occasioni, è molto sensibile. Questo male è il vero obiettivo da scongiurare in una società, già di suo, sottoposta al declino ed alle incompiute. Fatta questa doverosa premessa, non possiamo tacere o apparire cechi di fronte alla continua sottrazione di futuro alla maggioranza di giovani e meno giovani, che per dignità, rispetto delle regole democratiche e costituzionali, non hanno inteso e continuano a farlo, sottostare a privilegi politici, di parte ed affaristico elettorale. La stabilizzazione dei precari è dovuta certamente, soprattutto se si parla di elementi che hanno acquisito competenze e meriti, tuttavia continuare ad occupare posti di Enti territoriali senza mai essersi misurati con chi il lavoro non lo ha avuto o chi lo aveva e lo ha perso, è un crimine politico elettorale, che va debellato e sostituito con un metodo che rispecchi i principi costituzionali e di partecipazione sociale alla vita pubblica. Che ben vengano, pertanto, le stabilizzazioni, ma che siano regolamentate in moda che si dia spazio al merito dei precari congiuntamente a quello degli inoccupati e disoccupati. Per fare questo, per ridare dignità e legalità al sistema lavoro, è necessario attingere professionalità attraverso il MERITO, che può essere rilevato soltanto attraverso un concorso, anche a titoli, dove l’attività svolta nell’ente non può essere un privilegio assoluto, ma proporzionato alle esperienze altrui. Questo è il motivo che ci spinge a chiedere alla Presidenza, alla Dirigenza e tutti gli organi del CAS, una revisione di sistema ed un attenta e competente analisi sull’opportunità di procedere all’assunzione dei casellanti del CAS. Nel contempo, Chiediamo, alle forze politiche e sindacali, di dare esempio di coerenza attivandosi per il bene Comune perché diventi una realtà e non soltanto un proclama pre-elettorale. Tutti sappiamo che tantissimi precari, sono migliaia solo a Messina, appartengono ad un gruppetto di cooperative, si contano sulle mani, e questo già è un limite alla trasparenza ed alla libera concorrenza. Il lavoro non può continuare ad essere la gestione del consenso legato alle decisioni di pochi. E’ necessaria una forte spinta culturale e politica, che rilegittimi i cittadini al ruolo di partecipi democratici di diritti e doveri. La FederAzione Nuova Destra, si riserva, di convocare un assemblea cittadina, finalizzata alla costituzione di un comitato apposito, per fare valere i diritti degli ultimi anche difronte alla legge.

Redazione Scomunicando.it

Recent Posts

PATTI – “Collettivo in Fiore”: arte e bambini per seminare bellezza nel cuore della città

Fiori, colori, creatività e soprattutto un messaggio che parte dai bambini. Domenica 27 settembre, in…

2 ore ago

PUNTI DI VISTA – Quando la politica non sa integrare, conta gli stranieri

MELONI, VANNACCI E IL PALLOTTOLIERE DEI BAMBINI (altro…)

2 ore ago

GLIACA DI PIRAINO – Sabato 26 settembre una serata dedicata alla scoperta e alla valorizzazione del pesce locale

Si avvicina l’appuntamento in programma sabato 26 settembre a Gliaca di Piraino, una serata dedicata…

4 ore ago

AGORA’ SUD – Piero Ridolfo: «Dietro il successo c’è una rete di imprese e istituzioni che ha creduto nel progetto»

Il manager di Quater racconta il lavoro costruito attorno ad “Agorà Sud – Il luogo…

5 ore ago

SCUOLE BROLESI – Addio a Basilia, la “maistra” di generazioni di bambini brolesi

Storica collaboratrice delle scuole elementari di Brolo, insieme a donna Carmela fu molto più di…

5 ore ago

ADDIO A NINO MESSINA – Il sindaco della Capo d’Orlando che diventava città

Per quindici anni alla guida del Comune, accompagnò una stagione decisiva della crescita orlandina. Uomo…

6 ore ago