Non sono ancora arrivati i soldi per pagare le retribuzioni dei forestali promesse dall’Azienda provinciale foreste la settimana scorsa dopo la manifestazione unitaria di FAI CISL, FLAI CGIL, UILA UIL della scorsa settimana.
La Regione, nonostante quanto annunciato, non ha infatti ad oggi accreditato le risorse necessarie, pertanto – come dichiarano i segretari generali Cipriano Mastroeni e Orlando- si rende necessario tornare a protestare.
La nuova giornata di protesta è stata proclamata dalle organizzazioni sindacali per lunedì 6 dicembre con concentramento alle ore 9.00 sotto la sede dellAzienda foreste demaniali di via Giordano Bruno.
Prevista l’occupazione della sede dell’Azienda foreste demaniali che sarà sollecitata ad intervenire su Palermo per laccredito delle risorse.
I dirigenti sindacali torneranno inoltre a sollecitare un intervento del Prefetto Alecci che già la scorsa settimana, a margine della protesta, dopo avere ricevuto una delegazione di lavoratori aveva disposto una nota assai puntuale con la quale aveva evidenziato le problematiche di ordine sociale legate al mancato pagamento delle retribuzioni e chiesto alla Regione una soluzione rapida della questione.
A Messina e provincia sono infatti 2200 i forestali che si occupano di cura e manutenzione del territorio. Unopera- commentano Cipriano, Mastroeni e Orlando segretari generali di Fai Cisl, Flai Cghil e UIla Uil Messina- di grande importanza sia nella prevenzione del dissesto che in quella degli incendi, due grandi handicap del nostro territorio.
comunicato stampa sindacale
Il corso accreditato dall’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, inserito nel forum promosso da Quater a…
La storia dimenticata di una battaglia perduta (altro…)
L'opera dell'artista, pubblicata sui social, merita una giusta riflessione (altro…)
Diciassette appuntamenti - oltre 1.600 presenze e più di 110 mila persone raggiunte sul digitale- …
Sabato 12 settembre, alle ore 21, la Rotonda Circolo Mediterraneo di Gioiosa Marea ospiterà l'evento…
LACCOTO (LEGA), NEL MESSINESE OLTRE 1,8 MILIONI DI EURO PER LE MENSE E I SERVIZI…